
Ringraziando il cielo, Mo Norris sembra aver evitato il peggio dopo l’infortunio di stanotte e possiamo parlare anche di quello che si è visto in campo senza sentirsi troppo in colpa.
I Lions hanno messo in carniere una prima vittoria, anche se la partita non si è conclusa con le squadre che hanno lasciato la palla intonsa in campo per sette minuti prima che gli arbitri decidessero di prendere atto dell’ovvia verità, cioè che nessuno avrebbe più giocato un down prima di avere notizie confortanti sulle condizioni di Mo Norris, notizie che non sarebbero certo potuto arrivare in tempo utile per consentire un proseguo della partita (anche se, per fortuna son arrivate oggi).
Certo, se ci fosse stato qualcosa in palio forse sarebbero state fatte altre scelte. Così, gli unici che si possono lamentare sono gli scommettitori (che, in ogni caso, devono sempre mettere in conto la possibilità di perdere i loro soldi. Almeno si spera).
La prestazione dei Lions è stata abbastanza confortante, specie se paragonata a quella delle settimana scorsa e considerate le assenze.
Questo in particolare per la linea di attacco che, causa infortuni, si è trovata a dover schierare come tackle l’inedita coppia Giovanni Manu/Mason Miller con quest’ultimo palesemente non al livello richiesto (il presunto titolare per la partita, Justin Herron, si era infortunato nel riscaldamento. La solita fortuna).
Manu, dal canto suo, ha avuto una buona prestazione, almeno ad una prima analisi il che è già moderatamente incoraggiante per il suo sviluppo. Può essere che sia uno di quei giocatori che dà il meglio sotto i riflettori e quando gli snap contano.
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Lo stesso non si può dire invece che Hendon Hooker che, sotto le luci della ribalta, si è confermato indeciso, nervoso e fin troppo disposto a ricorrere allo scramble per provare ad uscire dai guai. Il QB visto a Tennessee e, secondo gli osservatori, durante il training camp non si sa bene che fine abbia fatto. A rovinare ulteriormente il tutto, due fumble uno più brutto dell’altro.
Al contrario, Kyle Allen ha dimostrato di poter gestire l’attacco con una certa scioltezza aprendo le danze con un completo da 68 iarde per Jackson Meeks (bravo ad evitare la collisione con l’arbitro) ed un TD per Isaac TeSLAA (dannate maiuscole sul Jersey) che ha avuto un’altra prestazione confortante.
Se volete altri nomi sul taccuino offensivo, oltre al nominato Meeks (anche un TD per lui), vi segnalo il RB Jacob Saylors (spero che avere lui e Small convinca Dan Campbell a non far sprecare il fiato a Craig Reynolds) in preseason e il WR Ronnie Bell.
Sul lato difensivo della palla, benvenuta la conferma per Rock Ya-Sin (che ha avuto spazio anche come safety, come annunciato da DC alcuni giorni fa) mentre Keith Cooper e Nate Lynn (un sack) stanno battagliando per un posto di defensive end dietro i titolari.
Sul fronte veterani, Al-Quadin Mohamed pare aver smaltito la ruggine della scorsa settimana ed è stato molto più incisivo( un sack pure per lui). Tra parentesi, i telecronisti lo hanno scambiato per D.J. Reader. Guardatevi le foto dei due e vi renderete conto che sono praticamente uguali. (No. NdR)
In ogni caso, la difesa contro la corsa dei Lions sembra già essere sul pezzo, anche senza i titolari in campo.
Ahmed Hassanein dà sempre il massimo su ogni snap; Grant Stuard sta scalando posizioni tra i LB; Nick Whiteside (1 passaggio difeso) sta confermando che il buon lavoro visto in allenamento può essere traslato in partita. Abbiamo avuto anche un avvistamento positivo per Brodric Martin con TFL, anche se la penalità per roughing the passer non è stata piacevole.
Nota di biasimo per gli special team: probabilmente Dave Fipp ha ancora addosso il suo cappello di scienziato passo ma la quantità di errori nella terza fase non è perdonabile. Se non si trattava di una penalità, c’era una perdita di contenimento o zero spazi per i ritorni. Visto il livello tenuto dall’unità non sono molto preoccupato in linea generale; fossi un giocatore che deve trovare posto nei cinquantatre per il suo gioco nella terza fase, allora, ecco, un po’ di preoccupazione ce l’avrei.
Ultima nota: hanno fatto il loro esordio sia Tyleik Williams che Tate Ratledge. I due rookie hanno giocato una ventina di snap a testa o poco più, giocando bene pur senza far giocare al miracolo ma, del resto, non era questo lo scopo quanto metterli alla prova con avversari diversi da quelli che hanno affrontato tutta l’estate e, sotto questo punto di vista, tutto molto incoraggiante.
Vi lascio il box score e gli highlight per chiudere ché l’ora è tarda.