
Preview rapidissima per la terza partita di preseason che vedrà dall’altra parte del campo gli Houston Texans, squadra che si è trasformata sotto l’influsso dell’HC DeMeco Ryans e del QB C.J. Stroud in un bruttissimo cliente per chiunque.
L’allenamento congiunto di ieri è stato un interessante colpo su colpo in cui entrambe le squadre hanno dato buona prova di sé. Domani pomeriggio in campo la posta in palio sarà diversa visto che i titolari resteranno decisamente a bordo campo e, storicamente, giocare molti snap nell’ultima partita di preseason, specie nel secondo tempo, è un indicatore di taglio in vista.
Fondamentali
Si gioca ancora al Ford Field di Detroit con inizio ad delle che più abbordabili 19.00 italiane (1 PM locali) con diretta su DAZN Gamepass (ad ora, non sembra prevista l’opzione per gli altri abbonamenti. Servizio sempre TOP).
Situazione infortuni.
Ieri grande spavento per un infortunio alla parte inferiore della gamba per Graham Glasgow, probabilmente il giocatore meno sostituibile della OL dopo il ritiro di Frank Ragnow. Il giocatore si era diretto negli spogliatoi con le sue gambe ed oggi il bene informato Justin Rogers qualificava l’infortunio come minore e senza conseguenze a lungo termine, il che spiega anche perché ho smesso di postare immediatamente questo tipo di incidenti come breaking news.
https://x.com/Justin_Rogers/status/1958968153020801346
Inoltre i Lions hanno rilasciato come infortunato la OL Keaton Sutherland.
Davvero sfortunato, si era infortunato durante il warmup della seconda partita di preseason contro i Falcons.
È tornato ad allenarsi in questi giorni anche Kerby Joseph e subito ha messo a referto un intercetto.
Non è ancora il momento ma Alim McNeill ha dato un altro aggiornamento positivo ed è in rotta per rientrare in anticipo sui tempi previsto, “sicuramente” prima del Ringraziamento secondo il medesimo.
Cosa tenere d’occhio.
Premesso che giocare a lungo l’ultima di preseason non è un bel segnale (ma nemmeno una sentenza definitiva se fai le cose giuste), spero di non vedere assolutamente in campo Isaac TeSlaa che ha già dimostrato ampiamente di essere sulla buona strada.
Per i ricevitori l’uso di Jackson Meeks e Ronnie Bell dovrebbe dire molto sull’eventualità che uno dei due atterri nel roster principale.
Inoltre, Brad Holmes ha ripetuto in questi giorni che c’è sempre meno spazio in rosa per alcuni progetti a lungo termine il che rende più calda la situazione di soggetti come Giovanni Manu e Brodric Martin (che pure hanno dato segni di miglioramento).
Per finire ed in quest’ottica, domani pomeriggio sarà l’ultima occasione per Hendon Hooker di reclamare il posto di QB2 o, almeno, un posto nei 53.