Preview 6/25: I Chiefs al bivio, procedere con cautela.

Aidan Hutchinson (97, Lions) vs Patrick Mahomes (15, Chiefs)

I Lions hanno già la certezza di arrivare al bye con un record positivo e ciò è oltremodo positivo, visto che inizia per loro la parte più difficile della stagione con un sacco di impegni contro contenders. I Chiefs restano un avversario di tutto rispetto anche se l’inizio della stagione è stato decisamente inferiore alle attese che fa arrivare a questo domenica la squadra del Missouri con un record negativo e non solo tanta voglia di riscatto ma anche una urgente necessità di tornare alla vittoria per non veder precipitare ulteriormente la situazione, con i Chargers ed i Broncos che vorrebbero approfittare dell’occasione per riprendersi una division da molto tempo appannaggio di Kansas City.

I Lions hanno bisogno a loro volta di proseguire il loro cammino non solo per superare uno dei famosi esami che non finiscono mai (magari fermando il mantra del “non hanno battuto nessuno” che già inizia a sibilire tra le fronde) ma soprattutto per mantenere il minimo di separazione che hanno ottenuto in division e mettere pressione sulle inseguitrici.

Inoltre, una vittoria in condizioni difficili (vedrete la situazione degli infortuni più sotto) varrebbe moltissimo anche per il morale e come statement per il resto della Lega. Qualora la missione non dovesse riuscire, bè Dan Campbell non cerca mai scuse ma non ci sarebbe certo da stracciarsi le vesti a questo punto della stagione.

Fondamentali

Domenica si affrontano per la sesta giornata della stagione 2025 presso il GEHA Field cioè l’Arrowhead Stadium, i Detroit Lions (4-1) ed i Kansas City (2-3). Calcio di inizio alle 02.25 della notte tra domenica e lunedì per il Sunday Night Football; diretta su DAZN con commento il lingua originale sia su Gamepass sia sugli altri abbonamenti comprendenti il football.

Per la storia tra le due franchigie, Kansas City conduce la serie per 9-6; l’ultimo scontro tra le due squadre risale alla prima giornata del 2023 con i Lions che violarono proprio l’Arrowfield vincendo per 21 a 20.

Injury report

La situazione in casa Lions non è delle più semplici, in particolare per la secondaria tutta da inventare: oltre alla coppia DJ Reed/Terrion Arnold che era già esclusa in partenza, i Lions hanno visto un proliferare di infortuni nella secondaria con le due safety titolari in forte dubbio: Brian Branch per un problema al piede e Kerby Joseph con il problema al ginocchio che lo ho costretto a giocare con un vistoso tutore nelle ultime due giornate. In più, il nickel designato Avante Maddox ha rimediato un problema al tendine del ginocchio in allenamento.

La presenza di tutti e tre è ancora da decidere e potrebbe essere decisa subito prima della partita, anche se qualcosa potrebbe muoversi domani sera alla partenza per Kansas City. Vista l’incertezza mi riservo di sviscerare le possibili alternative nei prossimi giorni (spoiler: non è una situazione simpatica ma, almeno, tanti avranno la loro occasione di mettersi in mostra).

Niente rientro per Alim McNeill; secondo Dave Birkett, il suo rientro potrebbe avvenire la settimana prossima contro i Bucs.

Alim McNeill is out. Talking to him in the locker room today, seems next week is the target

Dave Birkett (@davebirkett.bsky.social) 2025-10-10T19:49:40.789Z

Discorso complicato anche per la situazione di tackle sinistro: Taylor Decker (spalla) sta un po’ meglio ma non è detto che sia possibile andare in campo (o che non ci sia troppo rischio di un aggravamento) e Giovanni Manu ha saltato l’allenamento di venerdì con un problema al ginocchio. Anche qui, nessuna certezza da parte di Dan Campbell ma possiamo prepararci al ritorno di Dan Skipper sul lato cieco di Jared Goff e, per quanto Skip sia simpatico, non è una grande notizia dal punto di vista puramente prestazionale.

Nessun problema per Amon-Ra St. Brown (polso) mentre questionable è pure Kalif Raymond (collo) il che, viste le prime impressioni, non è male.

Per i Chiefs, ci sono stati alcuni dubbi sulla disponibilità di Xavier Worthy ma, dopo aver saltato la sessione di giovedì, il veloce ricevitore sarà pronto per mettere alla prova la rabbecciata secondaria dei Lions. Per il resto, nessuna designazione in quel del Missouri, bontà loro.

Il numero da ricordare: 2

Gli incontri tra Patrick Mahomes e Jared Goff nonché ottenute il numero di vittorie del QB dei Lions contro Mahomes. Forse sorprendentemente, JG è l’unico QB in attività imbattuto contro Mahomes (tra quelli che hanno avuto l’occasione di giocarci contro, ovvio).

Due parole sulla partita.

Come avete appena letto, la situazione nella secondaria Lions indica che non è il momento ideale per affrontare Patrick Mahomes.

Per fortuna di Detroit, l’attacco dei Chiefs sembra essere meno efficace di quello di alcuni anni fa ed ha sempre più bisogno delle magie di Mahomes per essere competitivo, complice un Kelce non più così fresco ed un comparto ricevitori non al top, anche se affidabile.

I Lions sono già una delle squadre nella NFL che gioca più snap in difesa base (tre linebacker e due cornerback) e non credo che la tendenza si invertirà questa settimana sia per i problemi di personale che per la necessità di intercettare Mahomes quando riuscirà a sfuggire alle attenzioni del front seven (e faccio notare che non ho scritto “se”). Inoltre, il livello tenuto dai ragazzi di Shaun Dion Hamilton in questo scorcio di stagione decisamente giustifica la scelta.

Non è difficile credere che, visto anche il clima dello Arrowhead e la qualità dei Chiefs, l’attacco Lions avrà bisogno di un’altra prestazione maiuscola in trasferta contro una difesa di qualità schierata da quello Steve Spagnuolo che è uno dei migliori coordinatori difensivi della NFL (nonché uno dei mentori di Kelvin Sheppard, attuale DC dei Lions). Goff e compagni dovrebbero avere gli ottani per il compito ma battere lo sbarramento di blitz esotici su cui spesso fa affidamento “Spags” non è un compito facile che richiede pazienza e precisione. Fortunatamente Goff ha mostrato in più di un’occasione di avere in abbondanza entrambe, se la linea regge e se il gioco di corsa può avere una portata decente. Non credo che sarà la partita in cui vedremo Jameson Williams sfruttato molto spesso come pericolo profondo (queste tracce richiedono tempo) ma farà sicuramente la sua parte attirando le coperture per aprire il campo a Sam LaPorta e ARSB nonché bloccando il più possibile.

Sicuramente c’è un sacco da fare ma, pure con questa situazione infortuni, si può andare a giocarla senza partire assolutamente battuti e non è una cosa che dovrebbe essere data per scontata.

One pride.


Rispondi