
Dopo la deludente partita contro le Eagles, i Lions continuano il tour della NFC East contro una squadra ancora in evidente tumulto ma per motivi ben diversi.
Se le Eagles sono una squadra di altissima caratura (campioni del mondo, vi dice qualcosa) con endemici problemi di protagonismo, i Giants sono ancora una volta in netta confusione con la prospettiva di poter solo giocare da guastafeste per le ambizioni altrui in attesa di un ennesimo reset, magari meno profondo di quello di alcuni anni fa.
La squadra del New Jersey ha licenziato Brian Daboll due settimane fa, sostituendolo con l’offensive coordinator Mike Kafka (che sembra uscito direttamente dalla squadra degli elfi oscuri di BloodBowl o giù di lì).
La mossa, oltre ai risultati quantomeno discutibili sul campo, pare essere stata effettuata per proteggere il giovane QB Jaxson Dart [sic] dalla gestione quantomeno spericolata del suo ex-head coach che, magari guidato dal suo istinto di autoconservazione lavorativa, ne sfruttava fin troppo la tendenza a correre (e senza scivolare, non sia mai) per chiudere i giochi con relativi rischi: quattro concussion rischiate in meno di una stagione, compresa l’ultima che potrebbe lasciarlo ancora in panchina questa domenica.
Alcuni infortuni, soprattutto quello di Malik Nabers, hanno rallentato ulteriormente l’attacco dei G-men mentre la difesa ha avuto prestazioni all’insegna della mediocrità.
Per i Lions, scivolati al terzo posto di una division estremamente corta, non ci sono alternative alla vittoria per non piombare nel vortice dell’incertezza mentale, oltre che in quella matematica.
La partita sembra quasi una formalità ma, ovviamente, tutte le gare facili sono anche una trappola ma se Detroit dovesse caderci dentro non ci sarebbero davvero scuse a questo punto della stagione e con la posta che sale di partita in partita.
Dan Campbell ed il suo staff hanno delle sfide da affrontare, in particolare come rimpiazzare i bersagli ed il contributo in run blocking perso con Sam LaPorta ma le risposte devono arrivare ed essere convincenti per restaurare fiducia in un’unità, l’attacco di Jared Goff, che lo scorso anno era la locomotiva della squadra e che, ora, sembra perdere sempre più il passo rispetto alla difesa, sempre sul pezzo malgrado gli infortuni.
Lo scontro con i Giants apre un trittico di partite casalinghe che i Lions devono sfruttare al meglio per arrivare allo scorcio finale di stagione, estremamente complicato da affrontare, senza il cuore in gola ad ogni down (non che i ragazzi di DC abbiamo mai mostrato problemi ad affrontare la pressione… ma pensiamo anche ai tifosi).
Fondamentali
Si gioca al Ford di Detroit Domenica alle 19 (meglio così per il nostro ritmo circadiano) con i New York Giants (2-9) che affrontano i Detroit Lions (6-4); diretta su DAZN Gampass con commento in lingua originale.
Complice il recente mutare della marea in entrambe le franchigie, i Lions conducono la serie per 25-21-1; l’ultimo incontro risale al 2022 quando i lanciatissimi Lions affondarono i Giants in casa loro per 31 a 18.
Injury report
Per i Lions, il report continua ad assomigliare pericolosamente alla lista della pesta, anche se ne abbiamo visti di più tragici.
Non giocheranno Terrion Arnold (due settimane di recupero dalla commozione cerebrale. Almeno.), Marcus Davenport (che Dan Campbell assicura essere vicino al rientro), Josh Paschal (che a questo punto non so se rientrerà) e Miles Frazier (per cui non c’è da stupirsi).
Non ha designazione Malcolm Rodriguez, che quindi farà il suo ritorno in campo.
Per i Questionable, iniziamo con l’intera OL titolare tranne Kayode Awosika: Taylor Dacker (Spalla), Penei Sewell (caviglia), Tate Rateledge (ginocchio) e Graham Glasgow (ginocchio pure lui). Alla fine credo che giocheranno tutti ma non è un bel vedere.
Isacc TeSlaa ha un problema all’obliquo ma dovrebbe giocare mentre Sione Vaki continua un’annata complicata dal punto di vista medico.
Sono in dubbio anche DJ Reed (su cui HC Campbell è stato ottimista oggi in conferenza stampa) e Khalil Dorsey (polso) ma che potrebbero entrambi rientrare dalla IR già questa domenica.
Per i Giants, è stato dichiarato OUT il QB Jaxon Dart (commozione cerebrale, vedi sopra), quindi i Lions troveranno al centro Jameis Winston, QB noto per una spavalderia nei lanci (specie in presenza di multiple coperture). Anche il DE/OLB Kayvon Thibodeaux (spalla,quarta scelta assoluta al draft 2022 dietro Aidan Hutchinson) non sarà della partita. Questionable il CB Deonte Banks (fianco).
La nota di stile
I Lions hanno già annunciato che giocheranno con la divisa nera. Probabile che i Giants rispondano con il total white.
La nota di colore.
Può darsi che vi siati imbattuti in un articolo secondo cui Tate Rateledge, con tanto di foto, abbia chiesto un giorno di permesso per passare il Ringraziamento con la sua famiglia come da tradizione, guardare il football e gustare la torta di noci della nonna.
Ovviamente, non è vero ed solo è una notizia riportata da The Onion, quotidiano satirico online che è stato probabile ispirazione anche per il nostrano “Lercio” ma questo non ha impedito ad alcuni ascoltatori radiofonici e commentatori improvvisati dall’indignazione facile di prenderla sul serio con relativa ilarità delle persone con il cervello acceso.
Ancora una volta, non fidatevi di tutto quello che si legge o si vede in giro.
Incluso questo blog?
Incluso questo blog, ovvio.
Non faccio satira ma ogni tanto, per quanto faccia attenzione, in una mina o due sono inciampato anche io.