
In primis, scusate lo iato. Sto meditando su alcune cose e potrei cambiare casa (e sono sempre a dar fastidio su Telegram)
La stagione non è stata certo quella che ci si aspettava ed è inutile nascondersi dietro un dito. Per parlare delle cause ci sarà tempo ma almeno i Lions hanno chiuso con un record positivo per il quarto anno consecutivo (per la prima volta dal merger del 1970) in un anno complicato con una schedule difficile.
Il calendario non sarà, almeno sulla carta, così proibitivo il prossimo anno. Infatti, la vittoria contro i Packers (le loro riserve) ha messo i Lions all’ultimo posto in division, il che vuol dire che i loro avversari nel 2026 saranno:
- Bears (x2)
- Packers (x2)
- Vikings (x2)
In casa:
- Saints
- Buccaneers
- Patriots
- Jets
- Giants
- Titans
In trasferta:
- Panthers
- Cardinals
- Falcons
- Bills
- Dolphins
Da ricordare che i Lions scambieranno una partita casalinga con una internazionale (presumibilmente in Germania).
Ieri è stato anche stabilito l’ordine delle scelte al prossimo draft, con la prima disponibile che sarà alla 17, salvo trade.
Per i Lions, sono previsti diversi cambiamenti (come sempre accade in NFl, del resto. Ogni anno.). Dan Campbell ne ha già parlato ed ieri sera sia Dan Skipper che Taylor Decker hanno fatto intendere una volta di più che potrebbero ritirarsi (ed entrambi hanno abbondantemente dato, nel caso).
Inoltre Amik Robertson ha fatto capire che la sua esperienza a Detroit potrebbe terminare (del resto, potrebbe avere buone offerte sul mercato), con AQM che dovrebbe monetizzare a sua volta un’annata da 11 sack.
In questi frangenti, vi farà comodo una bella lista dei free agent ed una raccomandazione: non credete a tutto quello che leggete in giro, specie riguardo Kerby Joseph e Sam LaPorta e agli altri infortunati. Controllate le vostre fonti e non date retta ai cacciatori di click.
One pride!