In cerca del nuovo OC.

Mike McDaniel
NFL, American Football Herren, USA Miami Dolphins at Buffalo Bills Sep 18, 2025 Orchard Park, New York, USA Miami Dolphins head coach Mike McDaniel looks on before the game against the Buffalo Bills at Highmark Stadium. Orchard Park Highmark Stadium New York USA, EDITORIAL USE ONLY PUBLICATIONxINxGERxSUIxAUTxONLY Copyright: xGregoryxFisherx 20250918_lbm_fb5_016

Premesso che se l’unico epurato di questo inverno sarà John Morton, il licenziamento dell’ex OC inizierebbe a sembrare un po’ troppo la caccia ad un capro espiatorio, per sostituirlo, Dan Campbell sembra riconoscere la necessità di provare uscire dal cerchio delle conoscenze per evitare che l’attacco diventi stagnante ed ha iniziato un ciclo di interviste davvero notevole.

Ad oggi, i Lions hanno espresso interesse per il QB coach dei Commanders (nonché ex-vice di Stafford e Goff) David Blough che, però, è stato rapidamente promosso ad OC proprio dai Commanders (Per la cronaca: era il mio candidato preferito, visti i trascorsi).

Inoltre, i Lions sono nel mix per l’ex-HC dei Dolphins Mike McDaniel che dovrebbe avere un colloquio domani. McDaniel è un candidato molto richiesto con quattro colloqui già in calendario per un posto di HC (Browns, Ravens, Titans, Falcons) ed il fatto che abbia accettato il colloquio dimostra che 1. il posto è ambito 2. l’interesse di ambo le parti è serio. McDaniel e Campbell hanno avuto modo di lavorare da vicino quest’anno durante gli allenamenti congiunti ed entrambe le parti potrebbero avere benefici importanti da un’eventuale rapporto. I Dolphins di McDaniel spesso sono stati surclassati dal punto di vista fisico (vedasi gli allenamenti di questa estate) e lavorare con DC gli sarebbe utile in vista di un altro tentativo come HC in pochi anni, specie potendo lavorare con l’arsenale offensivo dei Lions. Per Detroit, McDaniel porterebbe un’iniezione di novità ed energia sul lato offensivo della palla.

Altro nome in gioco è l’attuale passing game coordinator di Seattle Jake Peetz. Sarebbe il secondo passing specialist di fila dopo Morton ma non è detto che sia un problema visto che i due profili sembrano decisamente diversi. Peetz è molto più di giovane di Morton e proviene dalla scuola di Sean McVay. Potrebbe, però, seguire Klint Kubiak qualora l’OC dei Seahwaks ottenga un posto da allenatore capo questo inverno (e sicuramente lo otterrà, se lo vuole).

Proseguiamo con Tee Martin, QB coach dei Ravens. Malgrado i recenti eventi, i Ravens hanno avuto uno degli attacchi più interessanti degli ultimi anni e, per quanto Lamar jackson e Jared Goff non possano essere stilisticamente più diversi, aver lavorato con Jackson dovrebbe garantire a Martin anche delle conoscenze notevoli sul running game che, di solito, un QB coach non deve possedere.

Per finire, l’ultimo nome è Mike Kafka, attuale interim HC dei Giants. Di tutta la lista, Kafka è l’unico con esperienza da giocatore nel football professionistico (un tratto che piace a DC) come Journeyman QB. Da allenatore, Kafka ha lavorato con i Chiefs prima di diventare (da nome “caldo” visto il suo contributo nello sviluppo di di Patrick Mahomes), l’OC dei Giants di Brian Daboll. I risultati a New York non sono stati confortanti con l’effervescente Daboll che quasi settimanalmente decideva chi chiamava i giochi (esagero ma non troppo). In seguito all’esonero di Daboll, Kafka si è trovato a traghettare la scialuppa con un modesto 2-5 finale.

A tutto questo, possiamo aggiungere la possibilità di una promozione interna con i nomi di Scottie Montgomery e Hank Fraley in pole position (da notare che le squadre non devono rendere pubblici i candidati interni.

Vedremo ma sicuramente l’ampiezza della ricerca fa ben sperare.


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