Note post-Super Bowl LX: Addio a Tracy Scroggins.

In attesa di parlare di cosa abbia lasciato di lezione il Super Bowl di domenica (cose tipo: non lasciate andare via un QB che vi ha appena vinto quattordici partite), un rapido giro di note iniziando da un notizia spiacevole.

È stata annunciata in questi giorni la dipartita di Tracy Scroggins, a soli 56 anni. Scroggins è stato DE per i Lions dal suo esordio dopo il draft del 1990 fino al ritiro dopo dieci stagioni in cui, di rimpetto a Robert Porcher, ha ammassato la bellezza di 321 tackle e 60,5 sack, classificandosi attualmente al terzo posto nella storia della franchigia in questa specialità dietro lo stesso Porcher e Ziggy Ansah. Lui e Porcher furono colonne difensive di un team che viene spesso ricordato solo per la presenza di Barry Sanders e e che riuscì a raggiungere i playoff per cinque volte in dieci anni.

Scroggins da tempo soffriva per l’aggravarsi della CTE.

  • Il Football, appunto, è uno sport che richiede tantissimo a chi lo pratica e non è sorprendente che alcuni giocatori, dopo aver dato moltissimo alla propria squadra, decidano di prendersi del tempo per decidere se continuare a giocare oppure dedicarsi ad altro mentre sono ancora adulti operativi. Un caso che riguarda Detroit da vicino è quello di Taylor Decker; per quanto la sua decisione possa impattare pesantemente sulle prospettive future concordo con Penei Sewell: Decker si è meritato tutto il tempo che vuole per riflettere, sperando che prenda la decisione giusta per lui ed i suoi cari.

  • Il TE dei Browns David Njoku ha salutato la città, diretto alla free agency. Perché ve lo dico? Perché il nuovo OC Drew Petzing è stato fondamentale per trasformare Njoku da un semplice ricevitore oversize in un TE completo.

  • Sempre a proposito di Browns, come forse saprete l’ex-HC dei Lions Jim Schwartz si è dimesso dal ruolo di OC dopo essere scavalcato da Todd Monken per il ruolo di nuovo allenatore capo proprio dei Browns. Schwartz dovrebbe prendersi un anno di pausa (anche se ci sono voci di interesse da parte di altre società, qualora i Browns lo dovessero liberare dagli obblighi contrattuali).

Il prossimo appuntamento importante è la combine e c’è meno di due settimane…


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