I Lions hanno richiesto una parte del bonus a Frank Ragnow.

Frank Ragnow.

Con tutte le cose che stanno traspirando dall’incontro dei proprietari, ecco che mi devo soffermare ancora una volta sulla solita notizia: secondo lo stesso Rod Wood, a questo punto “per fortuna dimissionario”, i Lions hanno richiesto a Frank Ragnow una parte del bonus firma al momento del ritiro visto che non ha completato le richieste contrattuali.

Ora, pare che lo stesso Ragnow non se la sia presa troppo visto che lo scorso anno era ancora disponibile a provare a rientrare per aiutare la squadra. Non credo nemmeno che la situazione sia stata finanziariamente esosa, visto che Frankone aveva “solo” sei milioni di bonus firma rimasti per l’ultimo anno.

Quello che credo è che sia davvero di pessimo gusto andare a praticamente vantarsi con la stampa di aver tenuto viva questa tradizione, perché questo ha praticamente fatto Wood, dopo che i Lions hanno dovuto smuovere mari e monti per risolvere la situazione con Calvin Johnson, situazione con cui Wood aveva praticamente aperto il suo ruolo di presidente dei Lions.

Chiuderla con questa alzata di ingegno è sicuramente un modo per chiudere perfettamente, anche se nella maniera peggiore, il cerchio.

Chiaramente i Lions hanno il diritto di chiedere questi soldi ma che senso ha? Ragnow ha terminato la partita con la laringe rotta per i Lions. Ha giocato una settimana dopo l’operazione al menisco. È andato in campo con una lista di infortuni che sembrava quella della spesa dopo le vacenza e, malgrado tutti questi problemi, lo abbiamo visto chiudere la porta in faccia ai migliori specialisti del pass rush avverso.

Non ti dovrebbe nemmeno passare per la testa che non si sia meritato quei soldi. Glieli lasci, ringrazi e ciao.

Invece no. Devi andare a dire che “i Lions hanno sempre tenuto questa politica a partire da Barry Sanders.”

Lo sappiamo benissimo e preferiremmo, come tifosi, dimenticarcene.

C’è solo da sperare che il nuovo presidente, sia chi sia, abbia magari meno conoscenze finanziarie ma un minimo di connessione in più con il sentire comune.

Non fraintendetemi: non è una situazione grave, come detto Ragnow sembra non aver rotto i ponti con la sua franchigia, ma è l’indicatore di una mentalità provinciale che sicuramente avrebbe bisogno di una svecchiata anche per evitare figure come questa:

https://x.com/PatMcAfeeShow/status/2039022895444418847?s=20

Come ha fatto a venire fuori? Il <censura> presidente della squadra l’ha detto ad un <censura> giornalista.

Sarebbe il caso di usare un po’ quella cosa strana che abbiamo tra le orecchie.


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