
Ci siamo, domani la ridda di ipotesi di queste settimane inizierà ad essere sostituita dai fatti.
Si prospetta un draft molto complicato da navigare per i vari frin office ma, prima, fissiamo un paio di dati pratici.
gli orari
Il draft inizia nella notte tra giovedì e venerdì alle 8PM locali che corrispondono alle 2.00 qui da noi.
La NFL ha deciso di ridurre l’intervallo tra le scelte a 8 minuti dai 10 degli scorsi anni (non moltissimo ma almeno un passo nella giusta direzione) il che vuol dire che i Lions sceglieranno (al netto di trade) dopo le quattro.
Il secondo giorno scatterà alla mezzanotte del sabato qui da noi (6PM del venerdì negli Stati Uniti)e, come al solito, vedrà assegnare i giocatori del secondo e terzo giro
Alle 18 del sabato (12 locali) inizierà il terzo giorno del draft, con i restanti quattro giri. Il draft finirà dopo la mezzanotte qui da noi.
le scelte dei Lions
Ovviamente, Brad Holmes provvederà a terremotare lo scenario fino a renderlo irriconoscibile ma i Lions partono con queste nove scelte:
- Round 1, Pick 17
- Round 2, Pick 18 (No. 50)
- Round 4, Pick 18 (118)
- Round 4, Pick 28 (128) – dai Texans
- Round 5, Pick 17 (157)
- Round 5, Pick 41 (181) (compensatory)
- Round 6, Pick 24 (205) – dai Jaguars
- Round 6, Pick 32 (213) – dai Seahawks tramite i Jaguars
- Round 7, Pick 6 (222) – dai Browns
chi serve ai Lions?
Se non vivete sul sicomoro, dovreste aver scoperto che i Lions, in seguito al rilascio di Taylor Decker, hanno bisogno di un tackle.
Segue nelle preferenze della stampa e dei tifosi, un EDGE di peso rispetto a Hutch.
Viste le incertezze dovute ad infortuni ed altre situazioni, pure rinforzi nella secondaria, in particolare a safety, potrebbero essere graditi.
E ora il disclaimer: Brad Holmes non legge i mock draft e segue la sua board. Non stupitevi se (quando) i nomi accostati ai Lions non si materializzeranno.
chi arriverà alla diciassette?
Il bello di questo draft è che non ne ho una benché minima idea e peno di non essere il solo.
L’unica cosa certa è che i Raiders prenderanno Fernando Mendoza alla prima assoluta, in quanto unica cosa che assomiglia ad un franchise QB in questo 2022 poi già la seconda è buio pesto con i Jets che si vedono assegnare a giorni alterni uno dei due EDGE top Arvell Reese (Ohio State) e David Bailey (Texas Tech). Poi c’è l’incognita Jeremiyah Love: il RB da Notre Dame potrebbe agevolmente essere scelto dai Cardinals alla terza assoluta (sarebbe un incredibile ritorno al passato) oppure arrivare verso la settima (Commanders), qualora Arizona riuscisse a fare un trade back.
Tutto questo senza toccare altri nomi forti come Sonny Styles (LB, Ohio State) o la safety Caled Downs (sempre Ohio State, evidentemente qualcuno è più a suo agio al college).
Praticamente, può succedere tutto ed il contrario di tutto e le scelte di Brad Holmes e compagnia (ma non solo le loro) potrebbero essere definite da un’improvvisa scivolata di un nome o dalla sparizione di un altro. Il mio consiglio personale è vivere la cosa con tranquillità: farsi un bel sonno oppure, se avete la possibilità di seguire il draft dal vivo, preparare un bel contenitore di popcorn.
Non azzarderò, quindi una predizione se non in negativo: non credo i Lions prenderanno un left tackle alla diciassette, dopo aver riletto la dichiarazione di Dan Campbell all’incontro dei proprietari secondo cui lui preferirebbe spostare Penei Sewell a sinistra.
Ora, può essere una grande cortina fumogena ma Campbell resta l’allenatore capo, quindi le sue parole un certo peso lo hanno, e non ha mai mostrato una grande faccia da poker. Se fa una dichiarazione del genere, probabilmente non è d’istinto ma deve aver parlato dell’argomento almeno con Brad Holmes ma sospetto che l’abbia fatto pure con Drew Petzing e Hank Fraley nonché, forse, lo stesso Penei.
Ovviamente, se si dovesse presentare l’occasione ancora niente è scritto nella pietra ma trovo più probabile un prospetto come Blake Miller da Clemson (che ha avuto confronti proprio con Taylor Decker ma a destra) o Max Iheanachor (da Arizona State) che una trade up per un left tackle puro come tanta stampa nazionale sembra dare per sicura.
Onestamente, la mia preferenza sarebbe per rinforzare la difesa con un nome tipo il DE di Auburn Keldric Faulk che, però, secondo me sarà sparito primo oppure la safety di Dillon Thieneman da Oregon che sarebbe il mio primo nome (immaginatevi avere due Brian Branch: uno safety e uno nello slot), anche solo per farlo sparire dal radar dei Vikings subito prima della loro scelta.
Vedremo, sicuramente saranno tre giorni interessanti.
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