Parlano in giro di Blake Miller.

Blake Miller (78) con la maglia di Clemson

Iniziamo a parlare di Blake Miller nella maniera più semplice, cioè da quello che dicono di lui.

Partiamo da Dan Bugler, che per la guida al draft di theAthletic, la ben nota Bestia, riassume così ($) il suo pensiero:

Miller has an upright play style that could lead to issues vs. NFL competition, but he has the type of profile (physical traits, football IQ, competitive toughness) that teams will bet on every time. He should compete for a starting right tackle role as a rookie.

Cioè:

Miller ha detto uno stile di gioco alto che potrebbe portare a problemi contro gli avversari in NFL, ma ha il tipo di profilo (tratti fisici, QI nel football, competitività) su cui le squadre punteranno ogni volta. Dovrebbe competere per un posto di right tackle titolare da rookie.

Bugler riporta pure le parole del famoso scout anonimo, croce e delizia della stagione attuale:

I think he missed one practice in four years. The thought of letting down his coaches and teammates kills him.

Penso che abbia saltato un allenamento in quattro anni. Il pensiero di deludere i suoi compagni ed allenatori lo uccide.

Anche la guida di NFL.com ha una citazione simile per mettere in risalto l’impianto del giocatore:

It wasn’t surprising that he played in (Clemson’s) bowl game because he doesn’t opt out of anything or miss any games. Has a team-first mindset.” – AFC regional scout

Non è stato sorprendente che abbia giocato nel Bowl (di Clemson) visto che non evita nulla e non salta nessuna partita.

Un profilo psicologico che va ad incastrarsi direttamente con la necessità della squadra di tornare ad essere affamata e “piccante”.

Dal punto di vista del gioco, Lance Zierlein lo decisione un "uomo di acciaio con ottimi ed inaspettati movimenti laterali in pass pro e prevede per lui una lunga e duratura carriera come RT titolare in NFL.

Qui trovate una compilation dei vari pareri dei vari valutatori in giro per la NFL, tutti abbastanza positivi ma concentriamoci sulle parole di chi ha più voce in capitolo, cioè Brad Holmes che ha tenuto una breve conferenza stampa a fine serata.

Big Bad Brad ha spiegato che Detroit aveva gli occhi su Miller da diversi anni ed ha invitato a porre attenzione alla traiettoria di Miller in questi anni.

He has gotten better every single year, and that’s what makes you really excited about a player like that who has a high floor but has gotten better every year

È migliorato ogni singolo anno, e questo è ciò che ti rende davvero entusiasta riguardo ad un giocatore come questo che ha già un alto livello di base ma è migliorato ogni anno.

Per poi concludere con il più grande complimento che questa gestione possa concedere ai giovani e non solo: “he’s a football player”.

Dal punto di vista dei misurabili, il RAS di Miller è ottimo:

https://x.com/i/status/2047493767578460257

Il che rafforza solo l’analisi che abbiamo visto.

In definitiva, i Lions sembrano aver ottenuto il loro uomo con Holmes che ha dichiarato di aver avuto la tentazione di salire ma che, vedendo i Rams selezionare Ty Simpson, la stanza aveva concluso che Miller stava cadendo tra le loro braccia. Holmes ha anche confermato di aver ricevuto chiamate per scendere dalla diciassette ma che queste non hanno mai superato lo stato esplorativo.

La cosa non sembra preoccuparlo troppo e credo non debba far preoccupare nemmeno noi.

Detroit ha ancora una difesa da sistemare ma recuperare il gioco dominante nella trincea offensiva che tanto ha voluto dire negli anni scorsi è stato definito una priorità e, come tale, perseguito.

Non credo che ci si possa lamentare di questo. Semmai lo faremo a fine draft.


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