
Ci siamo, la NFL ha annunciato la data in cui verrà rilasciato il calendario della prossima stagione: si tratta della notte del 14 Maggio con l’ormai consueto show serale (notturno da noi) in cui viene rivelato al pubblico mentre le squadre si sfidano a colpi di video più o meno riusciti in quello che è una specie di Super Bowl per i media team (e, diciamolo, non è che i Lions abbiano brillato negli scorsi anni in questa specialità).
In aggiunta le date internazionali saranno rese pubbliche la sera precedente, quindi già il 14 mattina sapremo chi i Lions dovranno affrontare in Germania e, sperabilmente, inizieranno a filtrare le prime informazioni sui biglietti.
Non apprezzo particolarmente il tentativo della NFL di rendere anche questo appuntamento una specie di must-see anche se, ovviamente, ci saranno cose interessanti da vedere tipo il bye e la quantità di partite in notturna o strisce particolarmente dura. Certo, il particolare della partita (finalmente) europea dà un po’ di pepe al tutto.
- Scongiurata la possibilità di avere una stagione con gli arbitri in sciopero e sostituiti da rimpiazzi addestrati in fretta e furia: la NFL e l’associazione di categoria hanno raggiunto un accordo che si estenderà fino al 2032. Ignoro (pure volontariamente) i particolari dell’accordo che riguarda essenzialmente richieste economiche (senza rendere gli arbitri dipendenti a tempo pieno della Lega) ma già l’arbitraggio ha problemi così, figuriamoci con dei rimpiazzi. Quindi, buona notizia.
- Secondo i calcoli degli specialisti, i Lions avranno il calendario più facile di tutta la lega, calcolando la famosa SoS (Strenght of schedule). Partendo dai Lions al numero 1, i Vikings ed i Packers hanno rispettivamente il 16° e 17° posto mentre i Bears arrivano al 27°. La SoS può sembrare di poco conto (lo ammetto, pure a me) ma considerato che i margini tra vincere una division e mancare del tutto i playoff possono essere anche di solo una partita o due, forse anche questo fattore può avere un impatto alla fine dei giochi.
- Con la linea verde in pieno rigoglio a Detroit, salutiamo DJ Reader che si è accasato ai Giants, orfani di Dexter Lawrence. Reader sarà anche nella fase finale della sua carriera ma resta un giocatore più che valido, a mio giudizio.
One pride!