
Dopo che ieri sera Giovanni Mani era arrivato a sorpresa nella NFI (è stranissimo che un giocatore finisca nella lista destinata agli infortuni non inerenti al football dopo un allenamento), oggi Dan Campbell si preso il compito di fare luce sull’accaduto e le notizie non sono affatto buone.
Secondo Campbell, Manu ha avuto un infortunio non comunicato (alla squadra) questa estate e dopo l’allenamento non si è sentito bene ed ha deciso di farsi controllare, il risultato del controllo ha costretto la squadra a porlo nella lista.
Sempre secondo DC, non stiamo parlando di una cosetta visto che la prognosi è stimata in 12-14 settimane.
Questo è l’ennesimo contrattempo per un giocatore che era arrivato come progetto interessante ma che, tra infortuni ed altri problemi, non è riuscito a svilupparsi. La situazione è particolarmente spiacevole per il giocatore terzo anno perché se davvero non ha comunicato un infortunio alla squadra, molto probabilmente la medesima sarà alquanto seccata.
Vedremo cosa decideranno Brad Holmes e gli altri: Manu potrebbe essere tagliato con un injury settlement oppure messo in IR (magari senza paga, visto che è un’opzione). In ogni caso, il grosso della sua campagna 2026 è già finito ed è un ulteriore colpo per un draft 2024 estremamente debole e che pare perdere pezzi ad ogni occasione. Dopo il taglio di Arnold e con il ruolo di starter di Mahogany che sembra in dubbio, l’unico giocatore ad aver trovato il suo spazio regolare nella squadra è Sione Vaki (negli special team) con Mekhi Wingo che ha trovato poco spazio la scorsa stagione nella rotazione difensiva.
Vedremo se Ennis Rakestraw riuscirà ad invertire la malasorte che lo ha perseguitato negli ultimi due anni, altrimenti resterà il peggior anno di Brad Holmes al draft, anche se non tutto gli può essere imputato (tipo Arnold che impazzisce e va full gansta senza preavviso).