
Dice che un’immagine valga mille parole, quindi la tentazione sarebbe quella di indicare l’immagine qui sopra con Devin White che placca alle spalle Aidan Hutchinson e finirla lì e forse, forse sarebbe meglio così.
Del resto, l’immagine indica benissimo la confusione che si è respirata nella difesa Lions, impegnata continuamente in blitz e pressioni simulate intese a far perdere la bussola agli avversari ma che hanno avuto come unico risultato quello di confondere i giocatori stessi, manco lo schema fosse il memorabile 5-5-5 di Oronzo Canà.
Forse il personaggio creato da Lino Banfi non era in panchina ma la difesa ha avuto lo stesso una prestazione negativa epocale: 34 primi down concessi (e a me parevano tanti i 29 lasciati ai Saints), 75% di efficienza avversaria sui terzi down, 243 iarde concesse su lancio e 223 su terra.
Se non vi bastano le statistiche, anche il campo mostra una difesa lenta e confusa con pochissime risposte, numerosi problemi di comunicazione e tanti altri problemi.
Josh Allen non ha avuto problemi a passeggiare in campo (14 portate per lui) quando aveva l’opportunità e a trovare ricevitori aperti; anche la difesa sulle corse che aveva dato qualche segnale incoraggiante domenica è andata rapidamente a ramengo.
I Bills hanno approfittato delle iniziali esitazioni dell’attacco Lions per prendere il largo nel primo quarto con un parziale di 14-0 per poi controllare agevolmente visto che all’ingresso in ritmo dell’attacco Lions, malgrado le prestazioni penosi dei rimpiazzi della OL (disastroso in particolare Larry Borom. E pensare che lo avevo anche difeso su telegram), non ha fatto seguito un qualche segnale di vita della difesa in blu ed argento (in total white per l’occasione).
Con la partita di stanotte, gli ultimi 8 drive che ha affrontato la difesa Lions sono finiti con 6 touchdown e due field goal e se Carlson avesse centrato i pali domenica scorsa, la situazione che stiamo a commentare sarebbe ancora peggiore.
Purtroppo anche le poche cose buone che la difesa aveva fatto sono state nullificate (lo strip sack causato da Hutch sullo zero a zero, l’intercetto di SGH vanificato da holding) da penalità o dall’incapacità della difesa di uscire dal campo.
Arrivati al riposo sul 10-27, il touchdown iniziale di Goff per ARSB ha tenuto acceso una esile fiammella di speranza, che la difesa potesse fare qualcosa per aiutare l’attacco ma così non è stato e Goff e soci hanno solo potuto contenere il distacco, in maniera che non si potesse parlare di umiliazione ma il disastro difensivo è stato davvero evidente.
Se Keon Koleman passa da una iarda a 66 più touchdown, con tutto il rispetto per lui, qualcosa non sta funzionando su quel lato della palla.
I Lions hanno un minibye per guardarsi allo specchio, specie coach Sheppard, e farsi due domande su quale strada prendere e quali correttivi trovare, senza aspettarsi miracoli ma senza nemmeno dare tutta la colpa alla settimana corta, alla stanchezza dell’overtime di domenica e ai meriti dell’avversario (che pure ci sono e sono tanti).
La prossima settimana l’avversario sono i Jets del nostro vecchio amico Aaron Glenn, un avversario sicuramente più abbordabile… almeno sulla carta. Se non si dovessero vedere miglioramenti sul fronte difensivo, sia sul planning che nell’esecuzione, anche una vittoria non sarebbe, fin da ora, pienamente soddisfacente.
Varie.
- Boxscore di ESPN.
- gli highlights, sigh.
- Non sarete interessati assolutamente saperlo ma Jared Goff ha lanciato per 40.000 iarde in 153 partite (sesto come rapidità per arrivare a questo traguardo).
- Continua la streak di touchdown accoppiati per Jahmyr Gibbs e Amon-Ra St. Brown.
- Se l’impiego massiccio di Gibbs (ieri 16 portate e 6 ricezioni per lui) vi causa qualche preoccupazione, sappiate che non siete soli.
- Larry Borom è stato tragico e dovrebbe prendere i suoi cinque milioni per andare in vacanza pagata lontano dai campi di football; lievemente meglio Ben Bartch e Juice Scruggs.
- Malgrado ciò, chiunque vi dica che la sconfitta è dipesa dall’attacco o addirittura da Goff (pure peggio), sta mentendo, è prevenuto o ha visto un’altra partita.
- La difesa è stata imbarazzante, a costo di ripetermi. L’unico che si salva è stato Hutchinson.
- Forse sono cattivo, probabilmente anche altri in DL hanno provato a fare il loro (anche le iarde concesse su terra sembrerebbero dire il contrario) ma gli altri due livelli, mamma mia.
Capitan Jack si è preso tutte le colpe ed è comprensibile visto l’uomo ed il ruolo ma non è stata certo tutta colpa sua.
- Cosa non va nella difesa? È un discorso lungo, visto che è un set di problemi totalmente diverso dal 2025, e spero di avere un po’ di tempo per approfondire. In questa sede, mi limito a dire che cercare di ovviare alle assenza ed ai limiti della secondaria aumentando a dismisura i blitz e le pressioni simulate non sta dando per niente i frutti sperati.
Per chiudere il discorso, complimenti ai Bills che hanno dimostrato perché sono tra i favoriti (se non i favoriti) nella AFC. I Lions, invece, devono lavorare per dimostrare di meritarsi lo status di contender.
C’è un sacco da giocare e non è ancora il momento dei processi e delle reazioni viscerali; è una partita del giovedì, dopo un lungo overtime contro una squadra che, appunto, non sarà facile da affrontare per nessuno. Campbell e staff possono, meglio devono, trovare delle soluzioni (magari anche Holmes ma ho i miei dubbi che si possano effettuare interventi radicali sul roster a questo punto).