
A quanto pare, non avevo visto troppo male quando ho intitolato il recap della partita contro i Bills “disconnessione difensiva”.
Oggi il nostro Coordinatore difensivo Kelvin Sheppard ha iniziato la sua conferenza stampa con una dichiarazione introduttiva di sette minuti (!!) in cui ha affrontato i problemi difensivi mostrati dalla squadra in questo avvio di stagione (la trovate in calce se i muri di testo non vi spaventano).
Sheppard sostiene, forse giustamente, che il 75% delle big play concesse sono fondamentalmente autoinflitte.
Secondo Sheppard, il problema vero è che, per usare il suo stesso termine, è che c’è un gap.
C’è un chiaro gap tra i meeting e gli allenamenti, quello che succede al 222 (di Republic Lane, Allen Park NDR) rispetto a quando si gioca. E come chiudiamo questo gap? Ragazzi, non sono qui per umiliare nessuno, inclusi i coach . Non dico che alleniate, ma dobbiamo fare qualcosa di diverso, ragazzi, dobbiamo essere sicuri che questo gap meeting e allenamenti e partita vera.
Secondo Sheppard, è seguito un meeting molto onesto in cui si è chiarita l’aria tra chi era coinvolto (credo un po’ tutti) e vedremo i risultati.
Personalmente, trovo incoraggiante che Sheppard non si sia trincerato dietro il coach speak o le ovvietà (ricordate i “dobbiamo fare un lavoro migliore tutti partendo da me” ripetuti allo sfinimento ma sempre senza elaborare da un HC con la matita fissa dietro l’orecchio?) ma di affrontare con chiarezza il metodo scelto per analizzare il problema, cosa sia stato trovato e come abbia intenzione di affrontare il problema.
Si può essere d’accordo in toto o in parte con l’analisi ma il metodo mi sembra apprezzabile e in linea con quanto applicato in questa gestione dei Lions già in questi anni.
Ovviamente, e lo ripeto, le parole non aggiustano niente. L’unico banco di prova per coach Sheppard ed i suoi ragazzi sarà il campo già questa domenica contro dei Jets che sono molto più coriacei di quelli visti lo scorso anno.
Vedremo rapidamente se i correttivi individuati hanno un senso e lo strada è quella giusta oppure se il problema richiederà ulteriori misure.