Stagione finita per Jimmy Rolder (e altri aggiornamenti)

Jimmy Rolder (41) durante la partita contro i Vikings (week 7 2026)

Purtroppo le brutte notizie per i Detroit Lions non si limitano al bruttissimo infortunio capitato Jack Campbell ma vedono i Lions perdere un altro Linebacker nel rookie Jimmy Rolder che ieri aveva avuto sicuramente la sua migliore partita della stagione.

Secondo HCDC, Rolder ha subito un brutto infortunio al tendine del ginocchio (hamstring per gli anglofili) che potrebbe/dovrebbe richiedere un intervento e che ha chiuso anzitempo la sua stagione. Un vero peccato perché, dopo aver saltato le prime partite per un infortunio rimediato nel training camp, Rolder si stava facendo valere negli special team ed aveva iniziato a trovare spazio anche in difesa, come testimoniato dal sack e dal TFL effettuati ieri.

Purtroppo, si è infortunato proprio lo stesso snap di Jack Campbell, per lo stesso intervento su TJ Hockenson. La prognosi non è leggera ma, sicuramente, non dello stesso livello di gravità.

Alcuni momenti prima, in una collisione tra i due erano usciti dal campo per concussion sia Brian Branch che DJ Wonnum; Campbell non ha ulteriori aggiornamenti ma si è rifiutato di dare una gravità maggiore al colpo subito da Wonnum che, ricordo, era uscito da campo sul cart perché non riusciva a camminare. Vedremo come evolverà ricordando che non è semplicissimo (ma non impossibile) superare tutti gli step del protocollo in una settimana.

Jacob Saylors ha avuto un infortunio al collo che DC ha definito “un qualcosina” e non si dovrebbe allenare mercoledì. Stesso discorso per DJ Reed che salterà sicuramente la prossima sessione con un problema al fianco.

Per finire, Cade Mays: il suo problema è stato identificato con una distorsione alla parte bassa della caviglia (di solito di gravità minore rispetto all’alternativa) ed anche lui dovrebbe saltare la prima sessione della settimana in attesa di vedere come reagisce il suo fisico.

Vedremo come si svolgeranno gli eventi in vista della partita con Miami, impegno facile solo in apparenza.


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