
Dopo lo shock di domenica scorsa, i Lions devono tornare in campo per una sfida facile solo in apparenza.
I Miami Dolphins possono essere una squadra in ricostruzione, azzoppata dalla dead money e con poco talento nel roster ma ricordano molto un’altra squadra nella stessa situazione nel 2021, cioè i primissimi Lions di Dan Campbell per intensità e voglia di non rendere la vita facile all’avversario con tanti giovani e una classe di giocatori scelti al draft che si sta facendo sentire. E non lo ricordano solo a me ma anche al buon Dan Campbell e allo stesso Jeff Haley, allenatore dei Dolphins.
Esattamente come nel 2021 sottovalutare i Lions avrebbe potuto avere conseguenze letali, lo stesso sembra valere per questi Dolphins che non si arrendono mai.
In più, Detroit esce da una settimana complicata. Campbell è un maestro nell’attraversare queste turbolenze ma vedere un proprio compagno, nonché un all-pro, rischiare di restare paralizzato sul campo è quantomeno distraente, per non parlare del buco a forma di numero 46 lasciato sul campo di gioco che va riempito in qualche maniera.
Si aggiungano le condizioni climatiche notoriamente ostili del sud Florida e dello stadio in particolare e vedrete le condizioni non indicano un pomeriggio particolarmente rilassante.
Fondamentali
Si gioca a Miami all’Hard Rock Stadium alle 19.00 Italiane (1.00PM americane) e si affrontano i Detroit Lions (5-2) ed i Miami Dolphins (1-6). Diretta su DAZN Gamepass.
La storia tra le due franchigie è abbastanza limitata, come si conviene a due squadre di conference opposte, ed i Dolphins guidano la serie per 8-5. L’ultima partita è stata vinta dai Dolphins per 31 a 27 nel 2022, portando la squadra sul 1-6 subito prima che i Lions rialzassero la testa nella seconda parte di stagione.
Torna a casa, Dan
Domenica sarà la prima partita che Dan Campbell giocherà da avversario all’Hard Rock Stadium dopo essere stato Interim head coach dei Dolphins nel 2015. DC ha iniziato la sua carriera di allenatore NFL come assistente proprio a Miami, quindi sicuramente, un po’ di emozione ci sarà.
Injury report
La partita di domenica scorsa ha lasciato una sacco di conseguenze per i Lions: oltre che Jack Cambpell (di cui Dan Campbell ha detto in conferenza stampa che “continua a migliorare”) e Jimmy Rolder posto in IR, Detroit dovrà fare a meno di DJ Wonnum (DE, trauma cranico), DJ Reed (CB,fianco) e Cade Mays (C, caviglia).
Particolarmente gravi le prime due assenze: Wonnum è un pezzo importante della DL ed al suo posto dovrebbe essere aumentato l’impiego di Derrick Moore e del rookie Anthony Lucas mentre il posto di Reed (un altro che stava andando forte) potrebbe essere preso da Ennis Rakestraw che la scorsa settimana aveva giocato un solo snap contro i Vikings oppure i Lions potrebbero decidere di spargere i suoi snap tra i vari CB disponibili a seconda della situazione.
Ancora fuori Kerby Joseph ma, secondo l’Assistant HC Jim O’Neill, il suo ritorno agli allenamenti di squadra è andato benissimo, quindi possiamo sperare che tutto stia andando secondo i piani.
I Lions hanno inoltre tre qiocatori questionble: Amon-Ra St Brown (WR, costole), Jacob Saylors (RB, collo) e soprattutto Sione Vaki (RB, caviglia) che è arrivato sul reporto solo dopo l’allenamento di oggi con un do not practice improvviso che non promette bene. Con anche Saylors questionable, la situazione nel backfield e negli special team diventa subito da tenere d’occhio. Se St Brown fosse tenuto fuori sare, invece, molto stupito.
Giocherà, invece, Brian Branch che ha superato il concussion protocol.
Per i Dolphins, nessun giocatore subito fuori ma tre questionable in Jaylen Wright (RB, quadricipite), Kaytron Allen (RB, quadricipite anche lui) e Mallick Herring (EDGE, collo). Tutti si sono allenati l’intera settimana quindi la loro presenza dovrebbe essere molto probabile.