Domenica notte arrivano al Ford Field in prima serata, i Denver Broncos di Peyton Manning.
I Broncos, dopo dubbi e incertezze in post season, sono 2-0.
I Lions, dopo proclami ed ottimismo in post season, sono 0-2.
Perdere anche la prima partita casalinga sarebbe esiziale per i Lions. La strada per i playoff si farebbe durissima1 e anche la possibilità di postare una stagione vincente (obbiettivo dichiarato) richiederebbe una certa fortuna, specie se il livello di gioco resta quello delle prime partite.
I Broncos hanno al centro Peyton Manning la cui pagina su wikipedia può essere scambiata con una pagina del Guinnes dei primati riguardante l’NFL (e non è manco aggiornata). Non è qui il caso di parlare della sua straodinaria carriera (Qui un ottimo articolo, se volete approfondire) ma di notare come questa sia considerata in fase calante.
In particolare molti ne hanno messo in discussione la forza del braccio e hanno notato la tendenza a lanciare intercetti (in particolare, 4 pick_six in altrettante partite).
Qualcuno, invece, ritiene che Manning abbia problemi ad assorbire l’attacco studiato dal suo allenatore Gary Kubiak
In ogni caso, essuno ne ha mai messo in discussione il cervello e la lucidità e il talento. Per informazioni rivolgersi ai Chiefs contro cui ha inventato un drive dei suoi proprio quando la vittoria pareva nelle mani di Kansas City2
A ciò, Denver aggiunge una difesa davvero tignosa con quello che è probabilmente il miglior pass-rush della lega nelle persone di DeMarcus Ware e Von Miller.
In pratica una squadra difficile da affrontare per tutti.
I Lions possono contare, nella presente congiuntura, sul flusso di adrenalina della prima partita in casa e sul desiderio di riscatto.
Note tecniche sparse.
Come detto, i Broncos stanno impiantando l’attacco tipico di Gary Kubiak basato su molti shotgun e assetti simili ma stanno avendo difficoltà sia col gioco di corsa sia nell’adattamento di Manning. Potrebbe essere il momento per la difesa di rimbalzare ma, per farlo, oltre a eseguire in maniera decente i fondamentali bisognerebbe trovare una risposta ai passaggi brevi che sono la rovina della secondaria dal match dei Patriots dello scorso anno (qui un articolo che spiega come quel match abbia fatto scuola).
Rientrerà Caraun Reid e questo dovrebbe aiutare il fronte difensivo, permettendo una rotazione meno stressante ma manca ancora Levy, il che sarà un problema per la secondaria.
In attacco, il problema più grosso sarà neutralizzare il già citato pass rush di Denver. Una delle soluzioni più comuni è usare i TE come uomini di linea aggiuntivi ma l’assenza di Pettygrew priva Detroit del suo miglior tight end bloccatore. Nella scorsa partita è stato usato il Fullback Michael Burton ma i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative.
Vedremo se Joe Lombardi proverà soluzioni con doppio running back, magari sia per proteggere Stafford che per dare la spinta ad un gioco di corsa che è stato molto deficitario (e sono gentile) contro Minnesota.
Quello che è certo è che Stafford al 90% inizierà la partità ma se non verrà protetto a dovere, non è affatto detto che la finisca.
E nel caso,sarebbe il momento di Orlosky.
Si, proprio lui.
Speriamo il rientro di Waddle eviti il peggio.
Curiosità della settimana
L’ultima volta che Peyton Manning e Manny Ramirez (ora nei Lions) furono insieme nello stesso campo, era il superbowl 48 e successe questo:
Lo snapper era proprio il buon Manny che era e resta un ottimo giocatore di linea offensiva, ma questa safety che resta nella storia come la segnatura più veloce nella storia dei SuperBowl, credo sia indimenticabile sia per lui che per Manning.
Pronostico
Calcolando il Ford Field, direi l’esordio in casa, Manning che tira un altro pick six dico:
Broncos @ Lions: 27-10
Il tutto sperando:
- di sbagliarmi
- di avere Stafford in piedi alla fine del match
Nota bene
Mi sa che non vedrò la partita in diretta causa inizio alla 2.25. Vedrò di recuperare il prima possibile. Sapevatelo!