It's been a pleasure Detroit. Home is where the heart is and my heart will always be here. #DVE4Ever #WSU #B.H. pic.twitter.com/56xME7C7nN
— Joique Bell (@JoiqueBell) February 16, 2016
//platform.twitter.com/widgets.js
Come prevedibile, Joique Bell è stato tagliato dai Detroit Lions.
E come prevedibile, le notizie più importanti arrivano quando sono in pigiama e sto per andare a letto dopo una dura giornata1. Ma tant’è, la colpa è del fuso orario…
Il veterano Running back è stato una delle belle storie di successo di Detroit: snobbato al draft dopo una bella carriera a Wayne State, Bell ha fatto gavetta nelle pratice squad di diverse franchigie prima di approdare ai Lions e gaudagnare progressivamente spazio.
Il suo anno migliore è stato il 2014 quando, con Reggie Bush a lungo infortunato, ha corso per 860 iarde con sette TD.
Purtroppo, quest’anno non è stato così fruttuoso: rientrando da un’operazione, Bell ha faticato ad entrare in forma ed ha preso a girare solo negli ultimi incontri della stagione.
Viste anche il pick speso l’anno scorso su Ameer Adbullah, l’ottima annata di Theo Riddick e la (possibile) conferma di Zach Zenner (nonchè la possibilità di trovare un RB nel Draft o in FA), Bob Quinn ha deciso di tagliare un giocatore sulla cui produttività futura erano forti dubbi e che non contribuisce allo special team2, dando quindi, con questa prima mossa, un’indicazione sulle mosse future.
Troppo spesso i Lions si sono legati a giocatori per quello che avevano dato in passato più che per quello che potevano dare in futuro e, anche lo scorso anno, i limiti di questo approccio sono stati evidenti3.
Vedremo cosa ci riserva il futuro, ma per ora vogliamo salutare Bell (che ha salutato Detroit col bel tweet messo in apertura) così:
![]()
Ci vediamo sul campo, guerriero!