Note di offseason 4: Carne al fuoco e tanto su cui riflettere

Febbraio si avvicina alla fine e le cose iniziano piano a piano a muoversi, anche se per il momento c’è molto di più da analizzare e predire .

Arriva George Godsey

Ex-coordinatore offensivo dei Texans, con 13 stagioni alle spalle sempre sul lato d’attacco George Godsey arriva ai Lions col ruolo di responsabile dei progetti speciali e assistente coach per la difesa, che fu di Randy Edsall diventato HC ad UConn.

Il suo ruolo sarà presumibilmente quello di aiutare Teryl Austin ed il resto dello staff ad identificare trend ed analizzare le difese, nonché di collaborare alla gestione dell’orologio nei momenti clou (almeno spero, visti i miglioramenti dello scorso anno).

Almeno con Jim Caldwell al timone questi salti tra i lati della palla non sono poi così rari: Al Golden che dallo scorso anno segue i Tight end per i Lions era molto più noto come un defensive savant. Non che i risultati dei TE siano stati particolarmente eclatanti ma questo, forse, può anche essere dovuto ad alcune deficienze sul piano degli uomini a disposizione…

Non arriva K’waun Williams

Al contrario, lo slot corner K’waun Williams non vestirà la maglia dei Lions nel 2017.

Lo scorso anno, Williams era stato rilasciato dai Browns in seguito ad una disputa riguardante la salute del giocatore: lo staff medico della squadra lo considerava pronto a rientrare mentre il giocatore continuava ad aver dolore al piede.

Rivoltosi per un parere ad un esperto indipendente (che consigliava l’intervento), i Browns non ha saputo far di meglio che tagliarlo.

Operato e pronto, Williams ha sostenuto un breve tour che lo ha visto visitare anche Detroit prima di firmare un annuale in quel di San Francisco.

Se è vero che Williams è sempre stato un giocare non particolarmente produttivo fa piacere vedere il FO al lavoro per sistemare un ruolo che lo scorso anno ha dato molti dolori a coach e tifosi, specie dopo l’infortunio di Quandre Diggs (sperando di non dover più vedere Asa Jackson in blu e argento).

un po’ di retrospettiva

A proposito di difesa, Jeremy Reismann di POD ha scritto un pezzo eccellente su come una singola decisione in difesa abbia praticamente salvato la stagione.

Reismann quantifica l’impatto dello spostamento della difesa dei Lions verso il big nickel (in pratica, usando più safety a discapito dei linebacker) sia in termini di durata dei drive che (di converso) al numero di punti subiti.

In pratica, la scelta di giocare regolarmente in big nickel limitava le big play avversarie senza sguarnirsi troppo a terra, grazie alle capacità di giocare contro la corsa di Wilson, Bush e Killebrew.

Il tutto contribuiva a tenere basso il punteggio e, quindi, in partita i Lions.

Ancora più interessante è anche la scoperta che, con il ritorno ad un setting più classico nelle ultime partite, i vantaggi del big nickel siano scomparsi.

La domanda con cui si chiude l’articolo è quindi:

Should the Lions aim to get better at the linebacker position, or should they simply focus on their more effective safety-heavy formations, where they have budding talent like Tavon Wilson (26) and Miles Killebrew (23)?

(che nella lingua di Dante suona:

I Lions dovrebbero tendere a migliorare sui Linebacker o dovrebbero semplicemente focalizzarsi sulle loro formazioni ricche di safety, più efficaci dove hanno anche talenti in crescita come Tavon Wilson (26 anni) e Miles Killebrew (23)? )

Premesso che, se non si sistema la linea difensiva non si va lontano, credo che non si andrà verso una riduzione del ruolo dei linebacker. Il big nickel è stato un esperimento dettato dalle circostanze1 ma lo schema di Austin preferisce il personale base (3 LB, 2 Safety, 3 CB) e, infatti, appena ha potuto il nostro DC è tornato lì.

Personalmente preferirei che fosse più flessibile nell’adattare lo schema suddetto al talento ma anche l’approccio opposto ha i suoi meriti, in particolare con Levy che dovrebbe tornare in forma ed un’intera offseason a disposizione per sistemare le cose.

Transazione della serata

I Lions hanno firmato Pierce Burton, OT che ha passato gli ultimi anni tra la PS dei Saints e quella dei Colts.

Non sarà la soluzione ai problemi della linea offensiva, magari, ma pensavo ci teneste ad essere informati.

Un po’ di cose in giro

  • il mock della settimana by Justin Rogers. (spoiler: i Lions vanno su un DT. Non siete sorpresi?)

  • Ricordate Ameer Adbullah? Ecco, io lo terrei in considerazione. Solo una sensazione.

  • La prima scadenza dell’anno sarà la combine ad Indianapolis. Per quanto osservarla live sia interessante per me quanto il dressage, ecco qui cinque giocatori che secondo Kent Lee Platte vedranno le loro quotazioni salire dopo l’evento

  • Sempre Kent ha reso disponibile il suo database di statistiche basate sul RAS, il dato di sintesi statistica da lui inventato. Su relativeathleticscores troverete tutte le spiegazioni su come funziona il RAS, perché sia utile e una quantità infinita di statistiche in cui perdervi.

E con questa vera e propria gemma, vi lascio per ora.


  1. come in attacco, l’aver abbandonato l’up-tempo, anche qui per limitare i possessi avversari. 

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