Dalla combine: parla Bob Quinn.

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Calde, calde da Indianapolis, dove sta iniziando la combine arrivano non in tempo reale ma quasi le prime dichiarazioni dell’anno per Bob Quinn.

Tenetevi forte che, per quanto siamo ancora agli stadi iniziali, ci sono alcune sorprese e dichiarazioni importanti.

  1. Jake Rudock avrà, come previsto, tutta la possibilità di guadagnarsi il ruolodi QB N°2. Confermata la partenza di Orlovsky.

  2. Quinn non vuole che la linea offensiva diventi troppo inesperta. “Non puoi avere una linea offensiva formata da rookie e giocatori al secondo anno”. L’organizzazione sta trattando attivamente sia con Reiff che con Warford per tenerli in organico.

  3. Richiesto di un eventuale piano di scorta, in caso che le trattative non vadano a buon fine, il GM ha fatto direttamente il nome di Joe Dahl che, dopo un anno di addestramento nell’attacco prostyle, dovrebbe essere pronto. Cosa che non sembra promettere bene per il futuro di Laken Tomlinson, non nominato.

  4. Ancora non sono iniziate le trattative per il rinnovo di Stafford. Tutto regolare in quanto sia Quinn che gli agenti sono focalizzati su FA e Draft.

  5. Quinn è tornato a battere sulla necessità di aggiungere playmaker su ambo i lati della palla. In particolare in difesa dove i Lions hanno finito la stagione ultimi puliti come numero di intercetti.

  6. Riguardo la possibilità di portare un FA, Quinn ha definito la familiarità tra lui ed un giocatore come utile ma sicuramente non la cosa più importante. Vedremo quanti giocatori arriveranno dai Patriots per confermare o smentire.

  7. DeAndre Levy ha lavorato duro per rientrare dopo un infortunio grave. Allo stato delle cose, dovrebbe restare in squadra nel 2017. In più, Quinn non vede necessità di rimettere mano al contratto (il che dovrebbe mettere fine alle voci di un taglio stipendio in vista per Mr. Barba)

  8. Riguardo il coaching staff, Roger Godsey avrà alcune responsabilità simili a quelle che aveva Randy Edsall1 ma che il suo lavoro sarà più focalizzato sulla difesa. A tal riguardo, Quinn ha ripetuto l’importanza di pensare “out of the box” e sull’apporto che Godsey potrebbe dare in proposito.

  9. Parlando di Running back, Quinn considera l’attuale lineup abbastanza buono e non crede che ci siano molti RB che giocano 30 snap tutte le domeniche. Il che ci porta a

  10. Joe Mixon. Riguardo il talentuoso e problematico RB di Oklahoma, Quinn si è detto dispiaciuto che non sia alla combine (La lega ha ritirato il suo invito per evitare polemiche) in quanto, come squadra, devono effettuare un sacco di ricerche sul suo conto e averlo a disposizione di tutti i team sarebbe stato un ottimo modo per iniziare. A diretta domanda, Quinn ha risposto che Mixon è ancora nella draft board dei Lions.

  11. Travis Swanson sta bene e la commozione cerebrale non dovrebbe avere conseguenze per il 2017.

Opinioni

Ricordando lo scorso anno, Bob Quinn non pare dire spesso una cosa per un altra ma, al contrario, pur senza elaborare pare molto schietto nel distribuire le priorità.

Possiamo, quindi, pensare che la società farà un grosso sforzo per tenere sotto contratto almeno uno tra Reiff e Warford. Il fatto che Quinn (e non solo lui) abbiamo pubblicamente parlato di Joe Dahl come piano B, fa pensare che probabilmente sarà Warford a vestire un’altra maglia nel 2017.
In caso entrambi preferiscano incassare in FA, Quinn non dovrebbe ricorrere al draft ma portare in Michigan almeno un giocatore di esperienza (un tackle?).

Riguardo Mixon, non credo che i Lions lo sceglieranno o almeno non tanto presto: non solo le dichiarazioni di oggi sui back ma anche alcuni voci da Indy suggeriscono che i Lions dovrebbero aspettare il terzo giorno del draft prima di puntare su un RB.
Immagino che la dichiarazione marchi un altro passo dalla prima posizione di “tolleranza zero” verso la più Caldwelliana “le seconde occasioni sono importanti”.
Onestamente, al riguardo sono un po’ combattuto.
Ho sempre apprezzato la decisione di non immischiarsi con personaggi dalla discutibile integrità, ma, d’altra parte, le storie di redenzione non iniziano solo con porte in faccia.

In ogni caso, spero che Mixon trovi casa altrove. Se mai arriverà, pregherò che sia cambiato davvero.

Ultimo appunto riguardante la FA: la necessità di aggiungere playmaker in difesa si scontra con il fatto che molti dei giocatori più interessanti hanno ricevuto chi il tag (JPP) chi un’estensione notevole (Berry).
Può essere che Quinn punti su Dont’a Hightower ma non ce lo vedo ad invischiarsi in una guerra al rialzo.

Comunque vedremo tra pochi giorni (il 9 per essere esatti).

Visto che Caldwell, come lo scorso anno, non parlerà alla combine appuntamento dopo la medesima per un riassuntino2 della stessa e le ultime voci prima della FA.


  1. non che sia stato specificato quali fossero. 
  2. scusate, non riesco ad esaltarmi per un pollice di altezza o per la misura delle mani. 

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