Ad Indianapolis la scounting combine della NFL ha richiamato executive, allenatori e scout di tutte le squadre.
Dette anche le “olimpiadi in mutande” a causa della tenuta dei partecipanti, la combine è la prima occasione per gli appassionati di avere la loro dose di football dopo l’astinenza forzata post superbowl ed è una tappa fondamentale verso il draft di Aprile.
In quest’occasione i prospetti possono interagire con dirigenti e scout di ogni squadra non solo nelle interviste formali (ogni squadra ha diritto a 60 incontri) ma prima e dopo le misure, gli esercizi, sulla strada per l’albergo eccetera.
In pratica, non puoi girarti nei ditorni del Lucas Oil Stadium senza vedere qualcuno che parla con qualcun altro.
Un altro punto che fa andare in solluchero tifosi e analisti sono, appunto, le misure: i prospetti competono in un ambiente ufficiale in condizioni standard dove i risultati sono subito confrontati.
In pratica, una buona prestazione alla combine può alzare o abbassare le quotazioni di un giocatore in vista dei pro-day e del draft.
Ne sa qualcosa il WR John Ross che ha stabilito il nuovo primato di velocità sulle 40′ ed ha visto schizzare le sue quotazioni a sicura scelta al primo giro.
Ma non tutte le storie sono di crescita, per esempio malgrado un ottimo atletismo, l’allievo di Michigan State, Malick MacDowell che grazie ad interviste non proprio brillanti sta vedendo messo in discussione il suo status di first rounder.
Ultimo ma non meno importante: con tutta questa gente che parla, le prime voci serie iniziano a trapelare anche per la FA.
Quindi iniziamo a scremare un po’ di notizie a tema Lions.
Verso il draft
- Un comparto che tutti vediamo come bisognoso di miglioramenti è quello dei Linebacker. Alla combine si è distinto Haason Reddick, un LB che può coprire sul passaggio e coprire sulla corsa. Il noto Jeff Risdon (nome che ho sempre in bocca) dice che sicuramente non supererà il 21° posto nelle selezioni. Un modo per dire che, se sarà ancora disponibile, al 99% arriverà in blu e argento. Se volete un motivo per cliccare il link, c’è un video di Reddick che, virtualmente, supera in velocità Antonio Brown, Leveon Bell e Mike Evans. Spero solo che abbastanza QB spariscano dalla scacchiera in modo da spingerlo in basso. Bonus: Reddick ha un forte legame con Tahir Whitehead (che lo chiama “fratellino”).
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Con l’incerto futuro della linea offensiva (vedi sotto) un altro nome da tenere in considerazione è il tackle di Western Michigan Taylor Moton. Moton ha colpito alla combine per le sue capacità atletiche e il suo lavoro negli esercizi sul campo. Visto che ha giocato per quattro anni sul lato destro, averlo come guardia o come tackle sul quel lato potrebbe fare molta gola.
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Salomon Thomas, invece, potrebbe essere la risposta alle necessità della linea difensiva che lo scorso anno è stata totalmente deludente. Solomon è un ottimo atleta sia come DT che come DE (nel primo caso, ha superato i risultati di Aaron Donald. Nel secondo quelli di Khalil Mack. Hai detto Cotica.) Non credo proprio che arrivi al 21° posto ma nel caso lo prenderei ad occhi chiusi.
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Come prenderei ad occhi chiusi OJ Howard, il TE da Alabama che potrebbe diventare il Gronk di Detroit o Evan Engram da Ole MIss. Un po’ meno sicuro sono sul loro collega David Njouku che è un po’ un clone di Ebron. In ogni caso i Lions hanno incontrato una notevole quantità di prospetti anche per gli altri giorni del draft.
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Idem per i RB. Non credo che i Top tipo McCaffrey (che ha fatto una bellissima combine tra parentesi) arrivino a Detroit. Al cubo mi stupirebbe Joe Mixon. Non mi stupirebbe un arrivo al secondo giorno.
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In generale, il draft pare carico coi CB (si dice che alcune selezioni del quinto giro potessero essere secondi giri lo scorso anno), coi RB e nella linea difensiva. Pochissime OL di grido e fortuna che Decker è arrivato lo scorso anno.
Verso la FA.
Ma prima di leggere le foglie di tè del draft, c’è da considerare la FA perché a seconda degli arrivi dei veterani tutto può cambiare.
Una cosa pare certa: i Lions vogliono provare a raggiungere alcuni dei giocatori con più valore sul mercato e, per la prima volta da anni, hanno una situazione salariale che gli può permettere di giocare con forza su questo tavolo, malgrado l’imminente estensione per Matthew Stafford.
Resta dubbio che Bob Quinn si faccia trascinare in aste al rialzo, anche per giocatori di primissima fascia come Dont’A Hightower o AJ Bouyè.
Del resto, spesso in FA davvero il motto “chi più spende, meno spende” non sempre è applicabile ma, al contrario, bisogna star attenti per non pagare la pirite a peso d’oro.
Le voci più accreditate sembrano vedere i Lions vicino all’ingaggio di Logan Ryan, attualmente con i Patriots. Ryan è un ottimo corner (e a 26 anni è ancora nella parte ascendente della parabola) con la capacità di giocare sull’esterno ma eccellente nello slot dove sarebbe un miglioramento indescrivibile rispetto a Quandre Diggs.
Vista la ricchezza del draft nel ruolo, Slay e Ryan affiancati a Newin Lawson ed a un rookie sarebbero una secondaria mai vista nella storia recente dei Lions.
Certo, in difesa resterebbe il problema della linea e dei LB. Hightower darebbe una grossa grossa mano ma davvero per attirarlo bisognerà prenderlo davvero a secchiate di soldi. Con JPP, Chandler Jones e Kawann Short sotto tag la situazione nel front four è ancora più problematica: il sempre informato Dave Birkett prevede che alla fine i Lions si accontenteranno di un veterano di seconda fascia (per poi andare di draft) ma io continuo a sperare nell’arrivo di Jabaal Sheard (sempra dai Patriots) e nel ritorno di Nick Farley.
In attacco le necessità fondamentali sono un TE decente da affiancare ad Ebron (uno che sappia ricevere E bloccare) e soprattutto un po’ di chiarezza nella linea offensiva. Sia Reiff che Warford sono diretti verso la FA e dubito ormai che uno dei due firmerà prima di giovedì.
Il mercato delle guardie, in particolare, sta esplodendo come prezzi e Warford potrebbe benissimo raggiungere quotazioni da 9mln l’anno, mettendolo sopra l’asticella di Detroit.
Stesso discorso per Reiff a cui alcune squadre potrebbero rivolgersi per il ruolo di Tackle sinistro con conseguente aumento di prezzo (anche qui 8-9mln/anno).
Per quanto io non possa che augurare buona fortuna agli sventurati che se lo prendono come LT, la partenza di entrambi metterebbe i Lions in una situazione difficile.
(Scenario possibile ma odioso: Reiff e Warford insieme. A Minnesota.)
Considerato che BQ ha appena detto che non ha intenzione di schierare una linea composta essenzialmente da rookie e giocatori al secondo anno, in caso partano entrambi ci sarebbe da cercare un nuovo tackle, magari svenandosi per Ricky Wagner (dai Ravens).
In più, servirebbe un po’ di aiuto ai ricevitori e c’è da vedere cosa fare con Aquan Boldin.
Mi sono rimaste fuori un sacco di cose sia sulla combine che sulla free aagency ma è già venuto un post fin troppo pesante mi sa.
Spero che questo piccolo primer vi torni utile nei prossimi giorni.

