
La prima parte della Free Agency è ufficialmente storia di ieri.
Bob Quinn e Jim Caldwell sono in giro per i vari pro day come i vari position coach, in piena diaspora ad osservare di qua e di là i prospetti individuati dagli scout durante i mesi precedenti.
I colpi grossi sono finiti, come testimonia l’inizio della stagione delle estensioni sui big taggati il mese prima (i primi dell’anno sono i Giants con JPP) sul fronte Lions pare tutto tranquillo per ora.
Restano sul mercato diversi Linebacker e uomini di linea difensiva teoricamente interessanti ma che, probabilmente, hanno oggi un presso troppo alto rispetto a quanto i Lions sembrano disposti a pagare.
Quindi tutto pare tranquillo e quale momento può essere migliore per una rassegna stampa?
Quindi vi segnalo un articolo per ogni giocatore in entrata:
- Iniziamo con Ricky Wagner, con un bel profilo del sempreverde Dave Birkett sulla free press.
In Detroit, Wagner said he’s excited to reunite with Lions coach Jim Caldwell, his offensive coordinator from his first season in Baltimore. “He made a big impact on me as a young guy,” Wagner said. “I really think he’s truly one of the best people I’ve met as a man in the football world and I’m really excited to get to play for him again.”
A Detroit, Wagner ha dichiarato di essere felice di ritrovare l’allenatore dei Lions Jim Caldwell, che fu il suo coordinatore offensivo durante la prima stagione a Baltimore. “Ha avuto un grosso impatto su di me come giovanotto – dice Wagner- Penso realmente che sia una delle persone migliorii che ho incontrato nel mondo del football e sono molto delice di poter giocare per lui.”
- Continuiamo con il suo nuovo collega nella linea di attacco, TJ Lang. Come saprete, Lang, pur essendo nativo del Michigan, ha passato gli ultimi otto anni un po’ più a Nord in Wisconsin. Green Bay precisamente.
Così, abituarsi a giocare due volte l’anno contro i suoi ex-compagni puù richiedere un po’ di adattamento. Del resto, era praticamente convinto di approdare a Seattle, giusto la sera prima di ricevere la controfferta di Bob Quinn ma non pare la cosa gli costi.
And Lang made it clear in the interview he’ll do everything he can to hurt Green Bay — even spilling some of their offensive secrets to Detroit.
“Probably most of it, yeah,” Lang said.
He later lauded Aaron Rodgers for what he sees and calls pre-snap at the line of scrimmage, and intends to share those tricks with Matthew Stafford.E Lang ha fatto intendere durante l’intervista che farà tutto il possibile per danneggiare Green Bay, compreso il rivelare alcuni dei segreti del loro attacco a Detroit. “Probabilmente, la maggior parte, già” Ha dichiarato Lang. Ha poi lodato Aaron Rodgers per quello che vede e aggiusta pre-snap sulla linea di scrimmage, e intende condividere questi trucchi con Matthew Stafford.
Tutto l’articolo è su Mlive, ad opera di Kyle Meinke.
- Avanziamo in attacco con Darren Fells, il nuovo TE che affiancherà Eric Ebron con, fondamentalmente, la funzione di bloccatore ma non solo. Fells ha giocato a lungo a Basket:
Most former basketball players — guys like Jimmy Graham and Antonio Gates — are known for their receiving skills, but Fells said he’s worked hard to buck that trend.
“Mostly because that’s the stereotype, that basketball players can’t block, so I put a lot of emphasis on that,” he said.La maggioranza degli ex-giocatori di Basket – gente come Jimmy Graham e Antonio Gates, sono noti per le loro abilità ricevitorie, ma Fells dice che ha lavorato dura per invertire questa tendenza. “Proprio perché questo è lo stereotipo, che i giocatori di basket non sanno bloccare, mi sono sforzato un sacco al riguardo”, dice.
Come riporta Justin Rogers su Detroitnews, Fells è riuscito nella sua impresa, risultando il terzo TE della lega nel run blocking e il 18° nel pass blocking.
- Veniamo a Keshwan Martin. Il ricevitore ex-patriots è sicuramente una celebrità locale che torna per competere per un posto come ritornatore. Da notare che il suo anno buono ad Houston è avvenuto in concomitanza con la presenza di Joe Marciano come coordinatore. Vedremo se la reunion avrà buon esito.
- Un altro dei primissimi arrivi di questa Free Agency è stato Paul Worrilow, LB proveniente dai Falcons. La prima idea era che fosse destinato a giocare negli special team e a fornire profondità ad una posizione che aveva avuto grossi problemi lo scorso anno. Ma prima l’addio a DeAndre Levy, poi l’entità del contratto firmato hanno fatto rivalutare la situazione:
The Worrilow deal is for $3 million, with all but $270,000 of that guaranteed according to the National Football Post. He also got a $750,000 signing bonus, and another $1 million in play-time incentives. That’s a lot of money to pay a guy to sit the bench. For comparison, the one-year deal Josh Bynes signed last year was worth $760,000. So here’s betting the Lions believe Worrilow will be a contributor beyond special teams this year, and probably a starter.
Il contratto con Worrilow è per $ 3 milioni, con tutto garantito tranne appena $270.000, secondo il National Football Post. Ha anche avuto un bonus-firma di $750.00 e un altro milione in incentivi legati al tempo di gioco. Sarebbero un sacco di soldi per sedere sulla panchina. Per confronto, il contratto di un anno con Josh Bynes firmato lo scorso anno era di $760.000. Così, c’è da scommetere che i Lions ritengano Worrilow in grado contribuire ben oltre che agli special team quest’anno, e con ogni probabilità come uno stater.
Da notare che non tutti sono d’accordo su questo: secondo diversi analisti, Worrilow dovrebbe essere un chiaro passo indietro rispetto a Levy (almeno rispetto a Levy sano, ovvio) con grosse difficoltà in copertura e nell’affrontare i DE più massicci. Vedremo, per ora mi sento di dare a Bob Quinn il beneficio del dubbio.
- Ora è il momento di fare la conoscenza con il DT Akeem Spence. L’ex-Bucaneers è molto giovane per un FA (25 anni) e in quel di Tampa avevano mostrato interesse a trattenerlo. Forte di un triennale che lo mette sicuramente in rotazione per il futuro prossimo, il nostro ricalca l’archetipo del difensore bloccacorsa che i Lions ricercano ed ha già annunciato di voler sfruttare in pieno la presenza di Haloti Ngata al riguardo. Non si può che augurargli maggior fortuna che Tyrunn Walker e Stephan Cahrles.
- Continuiamo sulla linea difensiva ma sull’esterna, con il DE ex-Bears Cornelius Washington, qui immortalato in atteggiamento non proprio amichevole con Matthew Stafford: non a tutti piace ma probabilmente inizierà l’anno sul lato opposto a Ziggy Ansah e non credo che possa far poi tanto peggio di Devin Taylor1. Anche lui come Spence, è relativamente giovane (27) e deve far ripartire una carriera ostacolata da vari infortuni. Kris Kocurek, l’allenatore della linea difensiva dei Lions, è noto per sfruttare il potenziale inespresso e anche per questo il buon Cornelius è più che lieto di rincontrarlo dopo il senior bowl.
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Per finire veniamo a DJ Hayden, la cui storia merita sicuramente una menzione. Hayden durante il suo ultimo anno all’università di Houston subì un incidente in allenamento, causando la rottura della vena cava vicino al cuore. Un evento rarissimo e, nel 95% dei casi, letale.
“The little things, like walking, we just take for granted,” Hayden said. “Your legs could be taken from you any day. We could die at any time. I’m just thankful and blessed to be here.”
“Le piccole cose, come camminare, le prendiamo semplicemente come garantite”, dice Hayden. “Le tue gambe potrebbero esserti portate via qualsiasi giorno. Potremmo morire in ogni momento. Sono sono grato e benedetto per essere qui”.
Malgrado l’infortunio Hayden (26) venne scelto al primo giro dai Raiders ma ha avuto diversi problemi a restare in campo e solo nel 2016 è riuscito a giocare una stagione completa. Avendo avuto i migliori risultati nello slot, si può presumere che vada in diretta competizione con Quandre Diggs ma sarebbe in grado anche di operare sull’esterna. Sicuramente sarà importante che Tony Oden riesca a ripulirne un po’ lo stile: nel 2016 ha avuto contro 12 penalità, il doppio di Lawson che viene criticato come “appiccicoso”.
Intanto i giocatori del 2016 hanno ricevuto comunicazione dei bonus da loro ottenuti durante l’anno: le reazioni su twitter.
Secondo bonus, specie per il gruppo “PFF odia i Lions” a cui mi onoro di aderire, pare che stavolta l’operato di Bob Quinn ma per qualche strano motivo, a Las Vegas2 le chanches per Detroit di vincere il Super Bowl hanno subito un ribasso.
Misteri del gioco d’azzardo ma se a qualcuno di voi piacciono certi passatempi, può darsi che quello prima del draft sia un buon momento per puntare qualche dollaro sui nostri colori.

