Ovviamente, i Lions aspettano che io abbia scritto un articolo di riepilogo per fare una nuova mossa tra i free agent.
Come già segnalato nel riepilogo, Bob Quinn, tra un pro day e l’altro, ha portato a Detroit il DT Jordan Hill.
Hill segue lo stampino degli altri arrivi in difesa: relativamente giovane (26 anni, stavolta) e scelto in posizione relativamente alta al draft (in questo caso al terzo giro da Seattle) con una carriera che per un qualche motivo non si è sviluppata come sperato.
Hill in particolare viene dai Seattle Seahawks, dove ha giocato tre stagioni (2013-2015), facendo parte della squadra vincitrice del Super Bowl 2014. Purtroppo gli infortuni ne hanno limitato la disponibilità per Pete Carrol ed il suo staff, al punto da tagliarlo nella preseason 2016 dopo l’ennesimo infortunio al tendine.
Da lì ha trascorso la stagione prima a Washington poi a Jacksonville, partecipando a solo quattro partite.
Differentemente da Akeem Spence, che è un run-stuffer nel solco di Ngata e Robinson, Hill è un DT da penetrazione, un vero 3 Tech più simile a Nick Farley che potrebbe risolvere i problemi di pass rush dei Lions.
Questo, ovvio se riuscirà a restare in salute.
Al riguardo ci sarebbe da ampliare il discorso proprio sul modo scelto da BQ per cercare di costruire una difesa competitiva con risorse limitate e conto di farlo presto.
