Nuove uniformi e altre novità.

Come previsto, ieri notte i Lions hanno rivelato le nuove uniformi.

Si tratta di quattro varianti, compresa una throwback ed una nuova color rush, tutte in una sola immagine:

eccole!

Come previsto, il nero è stato espulso dallo schema di colori (e quindi anche le uniformi nere che tanto piacevano ad Eric Ebron non vedranno mai il campo).

Per gli interessati ai dettagli estetici, il nuovo facemask è cromato, mentre la vociferata uiniforme argento è alla fine grigio ferro anche per motivi di resa televisiva. Sulla manica destra delle uniformi casalinghe campeggia la scritta Lions mentre la sinistra continua il ricordo di William Clay Ford. Da notare il glorioso ritorno dei pantaloni blu per le uniformi da trasferta.

Le divise casalinghe viste da vicino

Le divise sfruttano l’ultimo grido della tecnologia della nike, sono più leggere e sono stati disegnate da un vero fans dei Lions, nonché direttore creativo della stessa Nike.

Vi piacciono?

In definitiva, mi piacciono (specie la throwback): rinforzano il tema dell’argento e blu e non fanno rimpiangere l’abbandono del nero.

Il sito della NFL ha una bella galleria fotografica dove troverete molte altre foto delle nuovi uniformi dei Lions e altre ben più antiche per un vero viaggio attraverso la storia della franchigia.

Tornando ad argomenti più succosi per chi (come me) non è particolarmente interessato all’estetica, stanotte erano presenti Bob Quinn e Rod Wood.

Quest’ultimo in particolare si è fatto scappare che il prossimo giovedì uscirà il calendario completo della lega, quindi preparatevi. Con l’occasione, staccherò il post con le notizie sulla FA dalla cima della pagina. Il riassunto resterà nella barra fino a data da destinarsi però.

Parlando di preseason, la prima data è fissata: 1.30 PM (19.30) del 13 Agosto per la partita con i Colts. Vi terrò aggiornati mano mano che arrivano altre notizie.

Bob Quinn ha spiegato che i Lions hanno intenzione di aumentare la velocità complessiva della squadra al prossimo draft, come riferisce il solito, puntualissimo Dave Birkett. A tal riguardo, sottolineo che molte delle visite dei Lions riguardano anche ricevitori molto rapidi che si presume vadano nel quarto, quinto giro. Per la difesa, invece, oltre ai soliti, potrebbe tornare in mente il nome di Jarrad Davis, LB molto rapido ed in grado di coprire.

Ovviamente, molto dipenderà da chi sarà disponibile quando si arriverà alla fatidica ventunesima chiamata.

In più, entrambi i massimi dirigenti della squadra hanno confermato che sono molto interessati a prolungare il contratto di Matthew Stafford (anche vista la generale penuria di QB decenti nella lega). La strada è appena iniziata ma le parti stanno iniziando a parlare e, a meno di novità clamorose, si può sperare vada tutto bene. Non trattenete il fiato che al 99% non avverà prima del training camp di Luglio.

Allargando per una volta lo sguardo al resto della NFL, è delle ultime ore la notizia delle dimissioni di Dean Blandino da responsabile della sezione arbitrale della lega nonché da vicepresidente della stessa.
La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno, specie dopo la recente decisione di centralizzare i replay ed affidarli, appunto, al responsabile dell’arbitraggio.

Personalmente non ho mai mancato di discutere l’operato di Blandino ma sono sicuro che, chiunque sia il suo successore, le occasioni di critica non mancheranno stante la mole e la difficoltà del lavoro1.

Per finire e restando lontano da Detroit per un attimo, non posso far a meno di annunciare la scomparsa di Dan Rooney ad 84 anni. Rooney era il proprietario degli Steelers, ha vinto sei superbowl ed è stato una figura importante nell’evoluzione del gioco. La regola che costringe le squadre ad avere un colloquio con almeno un allenatore appartenente ad una minoranza prima di firmare un contratto porta il suo nome. Magari la regola non è perfetta (molti team intervistano un candidato di facciata solo per scavalcarla) ma il fatto che l’allenatore degli Steelers sia Mike Tomlin testimonia che Rooney era disposto ad applicare in prima persona quello che predicava.

Rooney è stato anche ambasciatore degli Stati Uniti durante la presidenza Obama ed una delle persone più rispettate (e rispettose) di tutta la NFL.

Vi consiglio di scorrere questo coccodrillo del decano di MMQB Peter king, anche solo per arrivare in fondo e vedere la dedica messa da Antonio Brown sotto la foto con cui ha scelto di ricordare Rooney.


  1. anche se spero di non dover anche il prossimo responsabile arbitraggi sul “bus del divertimento” di Mr. Jerry Jones. 

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