
Eccoci qui per un rapido giro di notizie per tenerci aggiornati sul mondo Lions in questo momento di attesa.
Iniziamo con un paio di storie personali:
- Tyrrel Crosby, il lineman offensivo scelto al quinto giro, ha un amico ed un modello davvero speciale: Jacob “Stich” Duran, uno dei cutman (gli uomini dei tagli, incaricati di bloccare il sangue dalle ferite durante gli incontri di boxe o di altre arti marziali) più famosi al mondo. MIchael Rothstein di espn.com ha la storia completa.
He and his family first got to know Crosby when he was a freshman at Green Valley High School in Henderson, Nevada. Crosby had become teammates and good friends with Duran’s son, Daniel, who was two years older than him. They got so close that the Durans had to drive to see Crosby play one of his first college games.
“Lui (Duran) e la sua famiglia hanno conosciuto Crosby quando era un freshman alla Green Valley High Scholl ad Henderson, Nevada. Crosby era compagno di squadra e buon amico del figlio di Duran, Daniel che era più vecchio di due anni rispetto a lui. Diventarono così affezionati che i Duran dovettero guidare per andare a vedere Crosby giocare uno dei suoi primi incontri all’università.
Come nota Rothstein, Duran divenne un fan degli Oregon Ducks grazie a Crosby e probabilmente farà lo stesso con i Lions nei prossimi anni.
- Dave Birkett della Detroit Free Press invece fa un’analisi approfondita di quello che dovrebbe essere uno dei cardini della difesa Lions 2018, Devon Kennard parlando di lui con suo padre, Derek, anche lui a lungo giocatore di football.
“I always wanted my dad to just be a dad,” Kennard said last week after the Lions’ final open practice of the spring. “He coached me a little bit when I was young. He was really hard on me and I was like, ‘Just be a dad.’”
Said Derek, “I was talking football on the way to practice, on the way home from practice and then after practice, so it was just a bit too much and he called a family meeting and said, ‘Hey, Dad, I don’t want you to ever coach me ever again.’”“Ho sempre voluto che mio padre fosse solo un padre,” ha detto Kennard la settimana scorsa dopo l’ultimo allenamento aperto al pubblico della primavera. “Mi ha allenato un po’ quando ero giovane. Era molto duro con me e io dicevo “Solo sii un papà”.
Derek dice, “Parlavo di football mentre andavamo all’allenamento, sulla strada del ritorno e poi dopo che eravamo tornati, così era un po’ troppo e lui ha chiamato un incontro di famiglia e ha detto “Hey, Papà, non voglio che tu mi alleni mai più.”
Una nota interessante è che Derek Kennard fa parte dei giocatori che hanno citato la NFL in giudizio per il famoso concussion settlment e, quindi, ha avuto più di un dubbio nel far giocare il proprio figlio. Gran storia, come spesso capita con Birkett.
- Venendo al lato tecnico, Erik Schlitt di Lionswire che dovreste aver imparato a conoscere sta presentando le sue previsioni sul ruolo dei giocatori nella difesa: si inizia con la linea difensiva, prima gli interni, poi i pass rusher. Due ottimi articoli per mettere in ordine chi sarà probabilmente usato questo autunno,quanto e come.
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Arriva l’estate ed è il momento delle classifiche. Alcuni anni fa, qualcuno vedeva i Lions come un classica outsiders mentre quest’anno non siamo decisamente di moda. Matt Patricia è stato considerato il 32° su 32 tra gli allenatori del 2018. Non sembra quasi lo stesso anno in cui era il candidato più hot del momento ed invece lo è.
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Brad Gagnon su Bleacher report elenca le armi a disposizione dei QB della lega e piazza i Lions… a metà classifica esatta. A togliere credibilità completa alla stessa lista, i Bears sono sistemati comodamente cinque posti davanti. Con tutto il rispetto per i Bears, i Lios avranno a disposizione il nucleo di ricevitori dello scorso anno (tra cui l’unico duo a mettere a referto più di mille iarde a testa) a cui si somma Blount e Kerryon Johnson.
La mia reazione ad entrambe le opinioni:
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Ma questi discorsi sono sempre i soliti: aria fritta, buona per passare il tempo durante la stagione calda.
Vedremo negli ultimi mesi dell’anno l’unica classifica che conta.
- Terminiamo con una vecchia conoscenza: Laken Tomlinson si è accordato con i 49ers per un’estensione notevole, 3 anni e 18 milioni. Il giovane Giamaicano scelto dai Lions al primo giro del 2015 non è riuscito a svilupparsi come si deve durante la sua permanenza in blu e argento (complice il fatto di giocare costantemente fuori posizione e, temo, Ron Prince) ma, scambiato con i Niners per un quinto giro e dopo un inizio traballante, pare aver concluso l’anno in notevole crescendo (anche se la sua pass protection lascia ancora a desiderare) ed i Niners hanno deciso di ricompensarlo così. Sicuramente la presenza di Martin Mahyew a San Francisco ha aiutato ma Tomlinson ci ha messo del suo. Quando era a Detroit, è stato un eccellente compagno di squadra, di notevole carattere anche quando ha dovuto sopportare il vetriolo, non sempre meritato, di molti tifosi e vederlo trovare una sua dimensione non dovrebbe dispiacere troppo.