Spazio regole: l’uso del casco.

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Mentre i giorni scorrono tra una classifica più o meno sensata e l’altra, torniamo ad occuparci dei cambiamenti alle regole decisi durante l’offseason.

Se prima abbiamo presentato le modifiche al kickoff, oggi è la volta di un altro cambiamento che potrebbe influire molto sul futuro del gioco.

È stato deciso infatti di alterare notevolmente la dinamica dell’uso del caso durante i tackle. In particolare è stato definito fallo l’abbassare la testa per iniziare il contatto da parte di un giocatore.
Se l’arbitro dovesse stabilire che chi ha iniziato il contatto:

  • avesse posto il corpo in postura lineare prima di iniziare e raggiungere l’avversario
  • avesse un percorso privo di ostruzioni verso il bersaglio
  • il contatto fosse facilmente evitabile e chi effettua il tackle avesse altre opzioni disponibili

Il tweet illustrativo delle NFL operations è ancora una volta un’ottima guida per capire cosa sia illegale e cosa possa essere passibile di espulsione.

La regola ha ancora una volta lo scopo di tenere sotto controllo gli infortuni in un gioco intrinsecamente violento e credo che chiunque abbia in mente l’infortunio di Ryan Shazier non posso che concordare almeno un po’.

Del resto, il fatto che si parli di adulti lautamente pagati non vuol dire che si possano tollerare colpi ed azioni palesemente pericolosi solo perché “si è sempre fatto così” o “per lo spettacolo”, quindi in linea di principio non ci sono grossi problemi almeno per me.

Sicuramente le difese in particolare dovranno adeguarsi (ma anche certi running back con il vizietto di farsi strada a capocciate) ma, forse sorpendemente, diversi allenatori hanno espresso poca preoccupazione al riguardo. Per esempio, uno che non è certo un novellino come John Hairbaugh ha detto in più di un’occasione che non ritiene che i Ravens saranno interessati visto che già da tempo mettono l’accento sul non avanzare con l’elmetto in quanto è una tecnica scorretta.

“The helmet rule is going to be a great rule, that’s a direction that we coach – we already coach that way to get it out of the game. I think 95 percent of the coaches in this league coach that way, and the other five percent have to get on board. The helmet is a protective device; it’s not a weapon.
“La Helmet rule sarà un’ottima regola, è la direzione in cui alleniamo – Alleniamo già in modo da toglierla dal gioco. Penso che il 95% degli allenatori della lega alleni così e l’altro 5% dovrà adattarsi. Il casco è un dispositivo di protezione; non è un’arma.”

Effettivamente la forma corretta del tackle sarebbe testa alta, braccia in avanti, slancio con il corpo ma in partita viva, in più di un caso la forma diventa secondaria al risultato. Vedremo se il rischio di espulsione sarà sufficente a controbilanciare l’istinto a bloccare a qualunque costo l’avversario.

Riguardo all’espulsione, il rischio più grande è che, in maniera simile al targeting nei college o la pass interference, la discrezionalità sia troppo grande. Secondo sempre Hairbaugh, il rischio sarà lenito dal controllo remoto dell’ufficio regole della Lega.

“If they eject somebody out of there, it’s going to go on one of those hits that is going to deserve it. I think the thing I like about that is they’re going to go back to New York. It’s not going to be like real time, ‘Did I see it or not?’ They’re going to go back and look at what you see as fans.”
“Se qualcuno verrà espulso, sarà su uno di quei colpi per i quali se lo è meritato. Penso che la cosa che mi piace è che dovranno chiamare New York (Scil. il responsabile della Lega per l’istant replay). Non sarà in tempo reale. “l’ho visto o no?”. Andranno a controllare e vedere come vedete voi fan”.

Sarà ma i precedenti sull’applicazione coerente di regole dubbie non sono esaltanti (vedasi: Calvin Johnson rule) e un po’ di timore è d’obbligo.

Un’altra considerazione: secondo uno che se ne intende come Mike Pereira, applicare la nuova regola nella scatola, la zona dei contatti ravvicinati tra il primo ed il secondo livello dopo la linea di scrimmage, sarebbe praticamente impossibile.
Probabilmente, in questa zona di campo dove i contatti sono più frequenti e la regola quindi dovrebbe essere applicata più spesso, l’applicazione della regola sarà differita all’ufficio di lega competente dopo la fine della partita, con relativa distribuzione di multe ai colpevoli.

Nello spazio, lontano dalla calca (nonché dove i colpi sono più pericolosi come mostra il video) invece dovremo aspettarci bandierine e, eventualmente, espulsioni.

I giocatori in attività sembrano essere moderatamente favorevoli alla regola: Jarrad Davis, per esempio, è un giocatore molto fisico e che non ha esitazioni a colpire la gente, dicendo di amare questo aspetto del football ma canta la stessa canzone che abbiamo sentito prima.

“I haven’t really read up on it a lot, I’ve heard about the changes, but it’s definitely something that’s going to take care of us as players. And it’s going to make you a more fundamentally sound player as well. It’s something that you have to continue to practice, you have to continue to work on every single day, because when you get tired, that’s when you go back to those bad habits and that’s when you really risk injury, hurting yourself, hurting other players. So I think it’s a good rule to help take care of everybody else in the game.”

“Non ho realmente letto molto al riguardo, ho sentito riguardo i cambiamenti, ma è definitivamente qualcosa che aiuterà a proteggere noi giocatori. In più, ti renderà un giocatore migliore nei fondamentali. È qualcosa in cui devi continuare ad allenarti, devi continuare a lavorare ogni singolo giorno, pechè quando ti stanchi, allora torni a quelle cattive abitudini ed è allora che rischi davvero di fare danno, di infortunarti, di infortunare gli altri giocatori. Quindi penso che sia una buona regola che aiuta a proteggere chiunque nel gioco”.

Per quanto alcuni abbiano gridano (per la millesima volta, fatemelo dire) alla morte del football riguardo a questa regola, pare che le parti in causa più importanti (allenatori e giocatori) siano d’accordo.

Vedremo se la Lega riuscirà a mandare tutto in vacca o se, per una volta, l’applicazione della regola sarà coerente e corretta.


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