
Scusate il ritardo ma Gamepass ha cercato di impedirmi di vedere la partita e, probabilmente, lo faceva per il mio bene vista la qualità dello spettacolo.
Scherzi a parte, la partita è stata interpretata dai Lions specialmente come uno scrimmagge di allenamento con poca importanza data al punteggio e ciò si è visto da diversi aspetti che vado per motivi di tempo ad analizzare rapidamente.
Ma, per la precisione, iniziamo con le Highlights e il boxscore di Yahoo! Sports, da cui già si evincono diverse cose.
La prima è che i Lions hanno tenuto saggiamente1 Matthew Stafford a bordo campo, dividendo quasi equamente gli snap tra Matt Cassel e Jake Rudock.
Questo rende molto difficile valutare le potenzialità dell’attacco aereo visto che, per ricevere, i ricevitori avrebbero bisogno che qualcuno gli lanciasse la palla.
I nostri 2 QB-praticamente-3 hanno completato un solo lancio oltre le 10 iarde (Rudock per Valles nel quarto periodo) e dato vita ad un tot di lanci troppo corti/lunghi.
Viceversa, hanno eseguito handoff senza problemi e questo ha messo in luce un embrione di gioco di corsa, nonchè i progressi (sempre presuntivi visto l’ambiente) della linea di attacco.
In attacco LeGarrette Blount ha mostrato di poter guadagnare iarde con alcuni difensori attaccati, Ameer Adbullah pare aver recuperato finalmente la velocità del 2015 ed ha messo in mostra la completezza del suo skillset (malgrado un’amnesia in pass-blocking) mentre Kerryon Johnson ha rubato la scena con una corsa da 50 iarde, annullata da una dubbia penalità per holding prima di concludere la serata con 34 iarde corse e 33 ricevute.
La linea d’attacco, malgrado l’assenza di TJ Lang e il carico di lavoro ridotto di un tot di starter (Deker in primis) ha retto l’urto, aprendo buchi e dando tempo ai QB di mancare il bersaglio con agio.
Particolarmente notevoli la coppia di rookie Frank Ragnow e Tyrrel Crosby (nessuna pressione concessa sui QB) ma anche il centro della terza squadra Leo Koloamatangi ha dimostrato di avere carte da giocare.
Meno bene Joe Dahl, il quinto giro 2016 non ha avuto una buona prestazione ed la sua permanenza non è più tanto sicura.
Ma, in generale, la notizia migliore è la comunicazione e l’assimilazione del nuovo schema di blocco che pare stia procedendo speditamente.
Veniamo alla difesa: avevo previsto che non sarebbe stato un bello spettacolo e così è stato.
Gli assegnamenti mancati sono iniziati subito a tutti i livelli con ricevitori lasciati liberi e varchi che si aprivano per le corse.
Si aggiungano alcuni allineamenti difensivi sperimentali, non saprei come altro definirli, tipo questo:
o questo:
Non hanno aiutato ad avere una bella prestazione ma sicuramente sono state utili allo staff per valutare i giocatori e disegnare giochi ed aggiustare le cose.
I giocatori stanno imparando ad adattarsi ad uno schema cerebrale, pieno di variabili e molto, molto diverso da quello a cui erano abituati. I momenti WTF non sono certo finiti qui.
In più, lo scrivo qui, la difesa dei Patriots di Matt Matita è sempre stata un work in progress in cui gli schemi vengono provati per adattarsi ai giocatori a disposizioni. Non stupitevi affatto se contro i Giants vedremo un nuovo set di allineamenti e coperture e se il processo si trascinerà anche nelle prime settimane della stagione regolare.
Tuttavia è lecito dire che A’Shawn Robinson ha performato in maniera deludente e che lo staff deve avergli concesso un alto numero di snap anche per questo motivo, per vedere se eventualmente riusciva a trovare il ritmo con il procedere della partita.
Invece un altro rookie DeShwan Hand ha avuto alcuni lampi positivi, sia pure contro le seconde linee.
Dura la giornata dei LB, specie in copertura mentre la pressione della linea difensiva è stata non esistente (1 pressione, 1 QB hit). Vedremo se con il ritorno di Ansah ed un uso più continuo di Hyder il trend cambierà.
Per finire un’ultima nota sul carattere più di sviluppo che competitivo che i Lions hanno dato alla partita.
L’ultimo drive dei Lions è iniziato sulle proprie 40 con 2:17 ed è terminato con un “fumble” di Matt Cassel sulle 30 avversarie (secondo me, era un passaggio).
Ieri in allenamento, i Lions hanno ricreato le stesse condizioni di campo ed orologio ed hanno fatto provare gli altri due QB (per la cronaca: sia Stafford che Rudock hanno segnato il TD che avrebbe fissato il risultato sul 17-16).
Mettiamo in archivio questa prima partita facendo tesoro delle indicazioni che ci ha dato per il futuro ma senza eccessivi patemi.
One pride!
- i Raiders giocano, per ora, in uno stadio da Baseball riadattato con un terreno che è un incubo. Poi qualcuno si domanda perché stiano scappando a Las Vegas. ↩