Esattamente come dice Boromir, mettere insieme dei compensatory pick da un anno all’altro non è un’impresa facile e ben lo sa Bob Quinn, erede di un roster non proprio profondissimo (ad esser buoni) e ulteriormente danneggiato dal ritiro di Megatron con tutte le necessità accessorie.
Quindi, dovendo fare praticamente ogni anno firme importanti in FA (Marvin Jones, Rick Wagner, TJ Lang, Devon Kennard) e non avendo giocatori appetibili da lasciar andare, i Lions sono rimasti regolarmente a secco in questa particolare categorie ed il 2019 non fa eccezione: la lega ha distribuito 32 pick e manco uno ha preso la via del Michigan.
I più rappresentati in questa speciale classifica?
Con ben 4 pick, gli Arizona Cardinals e, incredibile ma vero, i New England Patriots, ancora campioni.
La ex franchigia di Bob Quinn guida anche la classifica di qualità con 2 pick nel terzo giro, al pari degli stupefacenti Los Angeles Rams. Stupefacenti perché la scorsa offseason sembravano firmare tutti i giocatori di peso e malgrado ciò… 2 pick di compenso. Complimenti a Les Snead.
Nella NFC North, l’unica squadra ad aver ricevuto nelle scelte sono i Minnesota Vikings con ben tre scelte ma tutte nelle parti basse del draft: una al sesto e due al settimo giro.
In ogni caso, meglio averne che no.
Vedremo se il prossimo anno, con Ziggy Ansah praticamente con un piede fuori della porta malgrado alcune dichiarazioni (dovute) del GM, si invertirà questa tendenza.
