Non il tipo di notizia che mi fa piacere scrivere ora in offseason come in nessun altro periodo.
Qualcuno di voi ricorderà Armonty Bryant che i Lions raccolsero dai Browns dopo il taglio successivo ad una sospensione e che ben impressionò durante la stagione 2016, prima che i suoi demoni personali lo portassero ad una nuova sospensione ed un nuovo taglio.
Oggi giunge la notizia che Bryant è praticamente bloccato in casa per cicli continui di dialisi ed ha necessità di un trapianto di rene: gli è stata infatti diagnosticata la glomerulosclerosi segmentale, una malattia che provoca il crollo dell’attività renale.
La malattia gli è stata diagnosticata improvvisamente durante la sua ultima permanenza in NFL, a Oakland senza nessuna avvisaglia per il suo particolare stupore.
Non sembra che i precendenti con le sostanze proibite dalla NFL (si sarebbe trattato di Adderall, secondo Bryant) abbiano un legame con la sua situazione attuale. Vi consiglio la lettura dell’articolo originale per avere un quadro completo della sua situazione.
Bryant ha solo 28 anni e potrebbe tornare ad una vita fondamentalmente regolare grazie al trapianto e non posso che augurare a lui e alla sua famiglia di trovare presto un donatore compatibile e di tenere duro nel frattempo.
