Notizia di stamani, secondo Albert Breer di MMQB i Lions sarebbero fortemente motivati a cercare una trade down il primo giorno del draft:
I’m told that two teams will be aggressively looking to deal down in the first round: the Lions and Seahawks.
Mi dicono che due squadre cercheranno agressivamente di scendere nel primo giro i Lions ed i Seahawks (21 posto al draft, per la precisione NdR).
Il motivo sarebbe che, mentre non c’è molta differenza percepita dopo la top five tra, diciamo, una decima scelta assoluta ed una quindicesima, il secondo giorno del draft1 (secondo e terzo giro) è percepito come molto forte; specialmente con il buon record (Tabor a parte) di Bob Quinn in questo range, la mossa potrebbe avere ancora più senso tanto che già da diverso tempo se ne parla nei circoli più interessati ai Lions e sulla stampa locale ma vederlo scritto da un giornalista solita ben inserito come Breer fa pensare che oltre al fumo ci potrebbe essere del fuoco, stavolta.
Da tenere d’occhio dall’altro capo del filo ci sono Panthers, Texans, Colts, Jaguars, Chiefs, Steelers e Redskins che hanno tre pick il venerdì ma soprattutto i soliti Patriots che ne hanno ben cinque e che spesso sono stati il partner favorito di Bob il giorno del draft.
Non stupitevi se il giorno fatidico i Lions usciranno completamente dal primo giro ma nemmeno se, al contrario, resteranno all’ottavo posto per prendere il BPA; questo tipo di trade sono molto volatili e dipendono da molti fattori.
Restando in ambito Patriots/Lions e corrispondenza di amorosi sensi, Mike Reiss di ESPN nelle sue note sui Patriots settimanali (è un po’ l’equivalente di Micheal Rothstein per i Lions, solo non credo faccia irritare così tanto gli head coach con cui ha a che fare) segnala l’intenzione dei Patriots di voler effettuare allenamenti congiunti con allenatori con cui la squadra abbia familiarità il che porta i Lions ed i Titans direttamente in pole.
Aspettatevi ulteriori notizie subito dopo il rilascio del calendario, che dovrebbe avvenire a breve, se non brevissimo.
Terminiamo con un link italico: la redazione di huddle magazine si è cimentata in un mock draft che vi segnalo visto che di mock tricolori ce ne sono pochi.
Personale opinione sulle scelta più popolare per i Lions: se davvero dovessero selezionare Rashan Gary all’ottava sarei molto, molto stupito specie con delle board in cui sono ancora presenti Ed Oliver (potenzialmente un prospetto trascendente), Montez Sweat o Brian Burns (giocatori difensivi molto più in linea con quello che i Lions cercano sia pure in maniere diverse) o, al limite, TJ Hockenson e Noah Fant (gli unici giocatori offensivi su cui, per motivi contrastanti, rischierei di giocarmi la carriera con un’ottava). Gary, inoltre, come prospetto è totalmente differente da quello che Bob the Builder ha mostrato di preferire negli anni passati: giocatori con alta produzione nel college ed una base piuttosto alta, anche se magari senza il ceiling dell’Hall of Fame; Gary, al contrario, ha un sacco di estimatori, specie tra i tifosi di Michigan University, disposti giurare sul suo futuro ma malgrado i suoi immensi ed innegabili mezzi atletici, non ha dominato come alcuni si aspettavano.
Se dovesse arrivare davvero, sarebbe un significativo cambiamento di modus operandi e, ad occhio, mi sembra più il risultato di un’equazione di vicinanza geografica ma il mio record di previsione nel 2019 è davvero scarso, quindi vado ad ordinare un Jersey con la scritta Gary sulla schiena.
One Pride!
- Ma come era bello quando il draft durava un giorno e via? ↩
