
Ieri era il secondo giorno in cui le OTA erano aperte ai media ed è quindi il momento di catturare qualche notizia senza dover analizzare fotogramma per fotogramma gli scarni video ufficiali; certo, notizie eclatanti non ce ne sono (meglio così) ma conferme e novità sì.
Iniziamo da un argomento che la scorsa settimana aveva riscosso abbastanza interesse: la linea offensiva. Per la seconda settimana consecutiva, Bevell e Patricia hanno riconfermato l’assento con Frank Ragnow al centro, Kenny Wiggins e Graham Glasgow guardie e Taylor Decker e Rick Wagner tackle.
Tyrrel Crosby sta continuando ad operare esclusivamente come swing tackle con la seconda squadra mentre i doveri di Guardia sinistra vengono espletati da Joe Dahl; i fan di Beau Benzschawel saranno delusi di sapere che ricevuto spazio solo con le terze linee ma c’è ancora tempo per una meteorica quanto improbabile ascesa in quanto questo tipo di operazioni prende corpo di solito nel training camp, in cui le rep disponibili sono più numerose.
Per il resto si conferma la fragilità del reparto ricevitori dopo i grandi nomi (in particolare con Kenny G e Marvinio ancora in convalescenza) ed i progressi del reparto TE (Logan Thomas pare in vantaggio come TE3 ma lo staff parla molto bene di Isaac Nauta); una battaglia interessante sembra essere quella per il QB di riserva: sia Tom Savage che Connor Cook sembrano ben superiori alle loro controparti del 2018 (il fantasma di Matt Cassel e Jake Staredown) e potrebbe essere interessante seguirli durante la preaseaon. Per il momento, Savage pare avere un leggero vantaggio sul concorrente (anche per l’esperienza).
Con Nick Bawden ancora a bordo campo, Joe Dahl si è cimentato ancora una volta nel ruolo di fullback che aveva già sperimentato l’anno scorso con buoni risultati. Sicuramente, questa versatilità potrebbe aiutarlo molto quando si tratterà di finalizzare il roster questo settembre.
Riguardo alla difesa, con Darius Slay assente, si sente spesso il nome di Teez Tabor associato a buone cose; è ancora presto per trarre conclusioni (ed il primo a dirlo è proprio lui stesso) ma sembra che gli sforzi in offseason (ha lavorato con Chad Johnson e nella palestra di Brandon Marshall) nonché quello di diventare più “Coachable) stiano pagando; anche ieri ha messo a segno una pass break contro l’unico ricevitore decente in campo, Danny Amendola.
Non crederò ad un salto di qualità di Teez Tabor fino a che non lo vedrò con i miei occhi ma va anche considerato che i cornerback hanno bisogno di tempo per padroneggiare il ruolo nella lega; in ogni caso, con Rashaan Melvin presente ed in grado di fornire una più che decente alternativa dare spazio a Teez per ora potrebbe essere una mossa astuta, anche per vedere di raccattare un po’ di ritorno da un secondo giro.
Parlando di secondi giri, l’oggetto misterioso di quest’nno, Jahlani Tavai sta già avendo spazio con la prima squadra in certi pacchetti, oltre a giocare MIKE (quindi essere la diretta riserva di Jarrad Davis) con la seconda squadra. Come nota il sempre puntale Erik Schlitt, poter schierare sia lui che Davis insieme potrebbe portare a molta confusione per gli avversari su chi sia il MIKE o il rusher; insomma, pare che il suo sviluppo proceda bene e senza doverlo per forza catapultare in campo come leader come è successo a JD (e che ne ha complicato molto la vita).
La secondaria si sta anch’essa configurando multipla, con Quandre Diggs che di solito gioca come Safety ma che può spostarsi quietamente nella sua vecchia posizione di slot, mentre Tavon Wilson e Will Harris si alternano nelle varie posizioni safety (e ogni tanto come corner) senza cambiare il personale in campo.
Per concludere, la NFL ha vietato diversi tipi di esercizi (tra cui l’Oklahoma drill e tutte le sue varianti e l’half-line drill); Matt Patricia al riguardo non sembra particolarmente contento, specie dell’eliminazione del secondo, in quanto questo esercizio gli consentiva di praticare alcuni fondamentali in un ambiente controllato, senza che si intromettessero alcune variabili (come i giocatori a terra su cui si può inciampare durante uno scrimmage) ma, in ogni caso, come hanno notato sia lui che Devon Kennard (rappresentante del sindacato giocatori per la squadra), le cose da fare per allenarsi non mancano.