Rapidissimo giro di note del lunedì, iniziando da un paio di transazioni:
I Lions hanno terminato l’esperimento Connor Cook per il dispiacere dei fans dei MSU Spartans che, ad ora, sono sul piede di guerra per la notizia.
Cook, ad onor del vero, sembrava un passo dietro Tom Savage nella competizione a backup di Matthew Stafford e provare a vedere se Fales ha maggior potenziale ha senso, anche se, onestamente, non credo che nessuno dei due possa essere di una camp arm per il camp di Luglio1.
Fales è al suo quinto anno nella lega ed ha giocato nei Bears (sesto giro del 2014) prima di passare due anni ai Dolphins per poi cadere vittima del cambio della guardia in quel della Florida.
Luke Bowanko è una OL anche lui al 5 anno (sempre sesto giro, però Jacksonville) che ha giocato più che altro negli special team e con dei trascorsi con i Patriots, giusto per non perdere l’abitudine.
Spesso i giocatori NFL fanno notizia per motivi non particolarmente edificanti ma, come sempre si dice, fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce e molti di loro fanno moltissimo nel tessuto sociale degli Stati Uniti, specie nelle aree più complicate.
Kyle Meinke di Mlive ha seguito alcuni di loro nei loro sforzi con i ragazzi di una delle aree più disagiate di Detroit ed, in particolare, ha puntato l’obbiettivo su Teez Tabor che proviene da un’area con caratteristiche simili in Washington DC dove “il Quarterback era a 20 metri dagli spacciatori”.
Tabor parla molto anche dalla sua situazione e della sua necessità di reimparare ad amare il gioco ma il grosso del suo discorso parla dei suoi tempi in Florida, con i senior che gli spiegavano come superare i controlli e la vita a Miami che è
It gets crazy on the weekends. I mean, really, it gets crazy every day of the week.
E’ assurdo nei weekend. Dico, davvoro, è assurdo ogni giorno della settimana
Poi l’arresto per il possesso di meno di un grammo di marjuana (manco fosse in Italia), un altro fallito test e la notte in cui infilò un panetto di roba nel serbatoio della benzina subito prima che la macchina fosse perquisita dalla polizia.
A quel punto, Tabor si rese conto che era il caso di farla finita e cambiò frequentazioni prima che fosse tardi.
“We would go out, and (he had) a target on his back. The streets talk. Pretty sure y’all know, the streets talk. Everybody knows who about to die.” At this, a 14-year-old kid in the group nods.
“Saremmo usciti e (lui aveva) un bersaglio sulla schiena. Le strade parlano. Credo che tutti voi lo sappiate bene ,le strade parlano. Tutti sanno chi sta per morire”. A questo, un ragazzo di 14 anni nel gruppo annuisce.
La lettura completa dell’articolo è molto consigliata.
Questa settimana, dovrebbe tenersi l’ultimo round di OTA ma non stupitevi se Patricia decidesse di lasciare qualche giorno in più ai suoi ragazzi, del resto lo fece anche lo scorso anno (e, ad un certo punto, puoi insegnare solo un tot di cose senza le protezioni addosso).
- non mi stupirei se Fales venisse tagliato prima, ad onor del vero. ↩
