Per prima cosa, è il caso di mettere tra le verità assodate il fatto che a Matt Patricia della preseason non importa nulla; è un’occasione per dare rep ai giocatori (non a caso Darius Slay e A’Shawn Robinson hanno giocato a lungo), farli entrare in forma ma se finisci 0-4, amen.
Infatti, dopo due giorni di allenamenti congiunti con i Texans era convinto di aver visto abbastanza della situazione di Matthew Stafford e l’ha tenuto bellamente in panchina, come un’altra tonnellata di titolari del resto. Non che i Texans abbiamo dato molto spazio a Watson e Hopkins ma almeno li hanno messi in campo.
Se si comprende questa tranquillità zen nei confronti del risultato e le deficienze prodotte da giocare con la squadra a mezzo servizio, ci possiamo concentrare sui singoli reparti ed i singoli giocatori, sperando di trovare segnali confortanti.
In attacco, è stato mandato in campo, per tutto il primo tempo, il neoarrivo Josh Johnson che, complici i 64 minuti avuti per impadronirsi del playbook, è stato molto deludente tra uno screen pass che cade a terra, un intercetto e qualche scramble di troppo.
Questo non ha aiutato i ricevitori (Marvin Jones era a Detroit e Kenny Golladay in panchina a fare le parole crociate) a distinguersi nella corsa al roster con l’eccezione di Travis Fulgham che ha recuperato su un pallone impreciso per una bella presa in tuffo nel secondo tempo, quando Johnson era già in panchina a studiare.
Migliori notizie dalla linea offensiva titolare, nella quale il posto di guardia sinistra pare ormai essere appannaggio di Joe Dahl, che ha retto molto bene l’urto dei Texans sia nel gioco di corsa sia in pass protection. L’anello debole potrebbe essere proprio Dahl ma il potenziale c’è (ha i piedi davvero morbidi) ed è in crescita.
Il secondo tempo ha avuto l’eroe più improbabile che potessi aspettarmi, cioè David Fales che contro una competizione più modesta ha messo a referto 229 iarde lanciate, 121.8 di QBR ed 1 TD (Johnson per comparazione ha un 40.3), correndo fuori dalla tasca per evitare la pressione e pescando alcuni tiri difficili. Ad un certo punto, Fales aveva un QBR perfetto, prima che quattro drop consecutivi uccidessero un drive e di un hail mary purtroppo fallito.
Questo deriva anche dalla miglior prestazione della linea di riserva, che non ha regalato sack a destra e a manca come giovedì scorso dando tempo a Fales di guardarsi in giro senza essere asfaltato. Sembra incredbile quanto una linea che tiene possa fare la differenza, eh?
Quello che spaventa è la situazione dei ricevitori di scorta (vedasi il discorso precedente sui drop). Un veterano per rimpiazzare Kearse sarebbe benvenuto.
Per la difesa, bisogna tener presente che il pass rush è stato quasi zero, con Romeo Okwara e Jonathan Wynn unici a provar qualcosa, il che ha costretto la secondaria a tenere troppo a lunga la copertura con tutti gli inconvenienti del caso (tipo De’Shaun Watson che si prende un caffè prima di tirare il TD) tuttavia i Lions sono riusciti a raccattare un fumble causato dal solito Okwara e riportato dal rookie Will Harris in TD ed un intercetto di Andrew Adams.
La difesa contro le corse ha,invece, retto in modo ammirabile in assenza di Snacks fino a che non sono entrate in campo le riserve delle riserve e tutto è saltato in aria. Menzione speciale per PJ Johnson protagonista negativo dell’ultimo drive Texans. Sicuramente, c’è bisogno di tempo nella pratice squad.
Nota lieta, i LB: Jalhani Tavai ha fatto ottimamente le veci di Jarrad Davis, ancora fuori gioco, ed è sempre più probabile che sia titolare già dal primo giorno di campionato, alla faccia di chi urlava alla bust perché non era nel mock draft tale. Christian Jones e Devon Kennard restano solidi, mentre Jalen Reeves-Maybin e Miles Killebrew, nella sua nuova veste, si stanno facendo largo nel roster a suon di tackle. Davvero una bella sorpresa.
Un po’ di cose.
- Zach Zenner ha giocato per quarto e sta subendo la concorrenza di Ty Johnson e Mark Thompson. Al solito, però, ha sfruttato al meglio gli snap disponibili per lui (TD compreso).
-
Amani Oruwariye ha bisogno di tempo per padroneggiare la posizione e, fortunatamente, pare che Rashaan Melvin glie possa concedere il tempo necessario senza dover buttare in campo.
-
Gli special team non sono parsi per nulla special. Sono preoccupato specialmente per i ritorni che davvero mi sembrano molto poco ispirati.
-
Ho citato prima Andrew Adams. Purtroppo la safety ex-bucs è stata protagonista di un brutto momento di gioco quando è stato piantato in terra da un avversario dopo una ricezione. Non una bella immagine.
-
Tavon Wilson non ha giocato uno snap. Infortunio improvviso? Trade in vista? Titolare sicuro? Lo scopriremo solo vivendo.
-
Ho già detto che serve un ricevitore esperto? Davvero, i giovani ogni tanto hanno sprazzi ma non sembrano affidabili.
-
Il box score e le highlights:
http://www.youtube.com/watch?v=24lLvj_NXms
Per concludere
Rispetto alla confusione della scorsa partita (nonché della scorsa preseason), un passo nella direzione giusta in alcuni reparti importanti anche se le tante assenze ed il fatto stesso che stiamo parlando di preseason invitano a tanta prudenza.
Ringraziamo solo il cielo di non aver pagato soldi buoni per vedere una partita simile e passiamo ai Bills ma soprattutto ad un altro giro di valutazioni pre-campionato.
