Con la partita insolitamente lontana (ma ci aspettano 4 gare in 18 giorni), è il momento per un po’ di note aggiuntive.
Il primo posto non può che toccare alle infermerie: i Lions hanno tenuto un workout il che vuol dire che l’injury report di stasera è largamente ipotetico e, soprattutto, che la stampa non ha potuto assistere all’allenamento, il che limita di molto le informazioni tuttavia c’è una informazione molto importante: TJ Hockenson è menzionato come “full Partecipant” il che vuol dire che è nell’ultimo stadio del protocollo sui traumi cranici. Già Matt Barbacia era stato decisamente ottimista durante la sua conferenza stampa ma, se non ci saranno sorprese notevoli, TJ sarà pronto per giocare lunedì’ notte.
Il che, visto che in seguito alla sua brutta caduta ed alla perdita di conscienza, si era parlato pure di IR non era affatto scontato. Ora, possiamo solo sperare che abbia deciso di abbandonare definitivamente il salto ad ostacoli.
Per il resto, Mike Daniels probabilmente dovrà rinunciare alla trasferta al Lambeau e lo stesso vale per Amani O. (ginocchio) visto che i due non si sono allenati per nulla; *Quandre Diggs** è ancora molto limitato dal suo infortunio al tendine e anche sulla sua presenza non ci giocherei.
Dall’altra parte, il primo report aveva a referto ben 20 (venti!) giocatori:
Oltre a Davante Adams che probabilmente non giocherà, da notare la presenza di Aaron Rodgers con un infortunio al ginocchio di cui nessuno sospettava l’esistenza e del RB Jamaal Williams.
Ma torniamo in casa Lions per segnalare che Matt Patricia mi ricorda davvero tanto Bill Belichick. Può passare un’intera conferenza stampa senza dire niente di utile ma se un giornalista gli fa una domanda che solletica davvero i suoi sensi di coach (essenzialmente, una domanda di football vero) può rompere gli argini e discutere in gran dettaglio l’argomento.
Ieri, per esempio, Justin Rogers di Detroit News gli ha chiesto delucidazioni sull’importanza dei movimenti presnap per ottenere una risposta estremamente esauriente sull’argomento, con grande enfasi sull’uso delle formazioni condensate ora di moda grazie a Sean MacVay e i coach che seguono la sua filosofia per creare confusione nel gioco di corsa, secondo Patricia, e creare anche spazio utile per attaccare le zone, creando spazio.
Con la domanda successiva, Matty P. ha aggredito il lato opposto dell’argomento, spiegando che, come difesa, devi lavorare duro per capire cosa sta facendo l’attacco e perché, in modo da processare velocemente quello che accade e non farsi cogliere impreparati.
L’enfasi sul perché mi ricorda molto quello che Patricia affermava questa estate, con le conferme di molti giocatori, sul fatto che Patricia avesse come scopo non far imparare solo giochi e schemi ma il perché i giocatori avessero un compito specifico nella situazione e cosa la difesa (e l’attacco) cercassero di ottenere in modo da andare oltre la semplice ripetizione meccanica delle cose. Una filosofia che mi piace e che spero porti un sacco di frutti.
Terminiamo con un paio di statistiche interessanti:
- Matthew Stafford è ai vertici della lega nei lanci sopra le 30 iarde con una finestra di meno di una iarde, subito dietro a Russel Wilson e hai detto cotica, anche sono dovremmo essere sorpresi. Con quante elle si scrive “elite“?
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Altro lato della palla: lunedì notte, si affronteranno domenica due difese di prima fascia, cosa che non è stato spesso detto di Lions e Packers.
https://twitter.com/NFLMatchup/status/1182377524984188928
- ESPN ha tenuto un redraft del 2017. Kenny Golladay è andato via come… settima scelta assoluta (ai Chargers). Ricordate le reazioni scomposte quando BQ si giocò il terzo giro su di lui? Anche io.
One Pride!
