Note post deadline: Austin Bryant torna ad allenarsi.

Archiviata in fretta la noiosissima conclusione del mercato ieri, oggi troviamo paradossalmente più attività.

La notizia più notevole è che Austin Bryant ha ripreso ad allenarsi, iniziando la sua finestra di 21 giorno durante la quale i Lions potranno decidere se attivarlo o metterlo definitivamente in IR per resto della stagione. Bryant è stato scelto al quarto giro per fornire ulteriore aiuto alla linea difensiva ma, soprattutto, come progetto a lungo termine; aveva, infatti, giocato il suo ultimo anno di college a Clemson, con un infortunio al pettorale e si sapeva che si sarebbe dovuto operare nell’offseason, con relativi tempi di recupero.

In aggiunta a ciò, un infortunio “alla parte superiore del corpo” lo fatto entrare nella PUP ad inizio stagione. Se Bryant dovesse essere attivato nelle prossime settimane ( non so quanto probabile, almeno ascoltando Matty P. stasera in conferenza stampa), il suo ruolo dovrebbe essere limitato a quello di pass rusher situazionale, specie sui tre e lungo ma anche questa posizione sarebbe molto utile alla languente rush dei Lions.

In aggiunta, i Lions hanno firmato il CB Michael Jackson, proveniente dalla pratice squad dei Cowboys; Jackson è stato scelto quest’anno al quinto giro da Jerry Jones e soci ma non è riuscito a ritagliarsi un posto nei 53, finendo appunto in PS.

È un ennesimo esempio di corner alto e fisico che tanto piace alla ditta Matt&Bob, con la capacità di giocare ad uomo in press ma resta ancora molto grezzo. Se affiancate questa notizia a quella di ieri, secondo cui i Lions hanno provato a accaparrarsi il DB Broncos Richard Harris, si delinea una tendenza: i Lions non sono sicurissimi di quello che hanno nella secondaria e/o della salute di Darius Slay.

Nella mossa correlata, è stato rilasciato il RB Paul Perkins (quattro portate domenica scorsa) ed è stato aggiunto un OL alla pratice squad, Casey Tucker.

Mettiamo un attimo il riavvolgimento rapido e torniamo ad ieri sera; già trapelato l’interesse per Harris che dicevamo sopra, oggi si viene a sapere che i Lions hanno trattato a fondo i Falcons per un’eventuale cessione di Devonta Freeman che poi non si è concretizzata. Non si hanno notizie più specifiche sull’eventuale compenso offerto o cercato; sicuramente il contratto di Freeman avrà pesato nelle discussioni ma il RB avrebbe potuto essere un’aggiunta molto adatta al gioco dei Lions. Peccato ma strapagare spesso non ripaga.

Per finire il discorso su ieri, una considerazione che è rimasta fuori dall’articolo: lo scorso anno dopo la deadline Matt Patricia si presentò per la conferenza stampa visibilmente nervoso, al punto da avere uno degli incidenti diplomatici più spettacolari del 2018, quello sulla postura e da fare nascere varie ipotesi sul perchè. Una delle più accreditate di queste era Quinn avesse lavorato ad una trade importante poi fallita. Quest’anno sappiamo che le trade fallite sono state almeno due e ambedue di buon profilo ma Patricia si è presentato alla stampa in maniera molto differente dallo scorso anno: totalmente concentrato sul coaching e, diciamolo, molto più maturo.
Uno sviluppo caratteriale che già si intravedeva questa estate ma con il caveat del classico “voglio vedere quando le sconfitte inizieranno ad accumularsi e sarà sotto pressione”.
Ora la pressione è arrivata ma Patricia sembra gestirla agevolmente, il che è estremamente confortante specie se paragonato agli eccessi di Schwartz o all’imbuzzito Caldwell delle ultime stagioni.

Terminiamo con il report di oggi:

report 2019-10-30

Snacks è pienamente attivo, Hand non si è allenato ma non c’è da preoccuparsi (motivi personali); Tracy Walker e Graham Glasgow, invece, sono ancora fermi con gli infortuni rimediati domenica; Walker è day to day secondo il barbuto condottiero mentre l’infortunio a GG (schiena) era stato definito come “minore” dallo stesso Patricia domenica pomeriggio ma, a quanto pare, qualcosa da registrare c’è. Continua la traiettoria positiva per Daniels, Amani O. e, soprattutto, Darius Slay che ha incrementato il suo carico di lavoro per iniziare la settimana.


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