Con il destino di Patricia e Quinn per il 2020 già siglato, mezza squadra in IR e i Broncos già fuori dal discorso playoff, questa è una delle partite meno interessanti di questo finale di stagione, nonché degli ultimi anni. Per trovare una situazione partita così poco coinvolgente in questo periodo dell’anno, bisogna risalire al 2015, quando i Lions già fuori da playoff da un po’. Guarda caso, il 2015 è anche l’anno dell’ultimo confronto con i Broncos. Credete alla cabala? Io onestamente no.
Se non siete interessati allo sviluppo dei giovani o ai destini personali di questo o quel giocatore (dell’allenatore già si sa), il livello di interesse per questa partita così basso da sfiorare il fondo della Fossa delle Marianne. Vi avviso, guardatevela a vostro pericolo: stiamo parlando di due QB rookie che hanno iniziato la campagna 2019 come vice dei vice e che nessuno dei due Team avrebbe voluto vedere in campo.
Un motivo per sintonizzarsi potrebbe essere la scarsa concorrenza data dall’orario serale ma dopo venti minuti inizia Cowboys-Eagles che forse dal punto di vista della qualità del gioco ma sicuramente per la posta in palio sarà più interessante di questa Lions-Broncos.
Capperi, anche una telecamera puntata sull’acquario di mio zio potrebbe rivelarsi tale.
Fondamentali
Domenica 22 Dicembre alle 22.05 italiane si affrontano al Mile High Stadium di Denver i Detroit Lions (mestamente 3-10-1) ed i Denver Broncos (5-9); come con altri membri della AFC la serie è relativamente breve e vede i Broncos in vantaggio per 5-7.
Come detto sopra, l’ultimo incontro risale al 2015 quando i Broncos violarono il Ford Field per 24-10 in una di quelle prestazioni che chi rimpiange Jim Caldwell si guarda bene dal menzionare.
I Broncos
I Broncos di oggi non sono che i lontani parenti di quelli che poi avrebbero vinto il Super Bowl l’anno successivo; dopo il ritiro di Peyton Manning, Denver è sprofondata nell’inferno dei quarteback passando da una brenna all’altra. L’ultimo tentativo messo in cantiera da John Elway è stato Joe Flacco, pensionato in IR subito dopo aver criticato il suo allenatore capo (Un caso? Noi non crediamo), per poi passare a Josh Allen (niente di che) per poi approdare al rookie Drew Lock, scelto al terzo giro. Lock si sta dimostrando immaturo ma promettente e John Elway e Vic Fangio, vecchia conoscenza approdato in Colorado, dovranno decidere accuratamente come procedere nel 2020.
Anche la partita di domenica potrà portare informazioni importanti su questo fronte.
La difesa di Denver non è più quella incredibile che si fece carico della squadra nel 2016 ma è ancora temibile, con Von Miller (che forse vorrebbe cambiare lidi. Bob, prendi nota) e una buona secondaria.
Dal punto di vista degli infortuni, Denver vede diversi giocatori in dubbio, con ben 18 nomi nel report. Non ci sono dubbi per Drew Lock, planato nel report venerdì sera per un malessere ma che giocherà. Non conosco abbastanza il roster di Denver per stabilire quali assenze siano davvero importanti e non ho abbastanza stimoli per approfondire: l’unico nome che riconosco immediatamente è Noah Fant, TE compagno di TJ Hockenson a Iowa, questionable con infortunio a spalla e ginocchio; inoltre anche la linea offensiva di Denver ha dei problemi con una guardia e RT fuori ed un’altra guardia in dubbio.
I Lions
Anche per i Lions è tempo di valutazioni per il futuro, anche se il fatto di giocare con una quantità di rincalzi e neoarrivi non renderà semplice il compito.
Sicuramente, è una partita importante per David Blough che, oltre ai pochi lampi mostrati, deve dimostrare di avere quello che serve per imporsi come secondo QB per il 2020. Farlo contro la tignosa difesa in arancio e blu sarebbe sicuramente notevole.
Altri giocatori che hanno bisogno di mettersi in luce sono i TE (Isaac Nauta su tutti, visto che il contratto di Jesse James lo mette al sicuro da brutte sorprese1) e Chris Lacy. La linea d’attacco è così raffazzonata che l’unica cosa è sperare in bene.
In difesa, ci dovrebbero essere rep importanti per Amani Oruwarije, mentre altri (tipo Will Harris ma non solo) dovrebbero far vedere perché sono stati assunti, visto che non hanno un impatto positivo da settimane.
Mancheranno sicuramente (oltre alla quantità industriali di gente in IR) Christian Jones e A’Shawn Robinson, indebolendo ulteriormente il front seven già ballerino con Devon Kennard questionable In attacco mancherà Rick Wagner (ginocchio) ma potrebbe rientrare Bo Scarbrough; inoltre aspettatevi di vedere Kerryon Johnson riattivato non si sa bene perché.
Pronostico
L’esito migliore sarebbe perdere una partita combattuta in modo da non fare figuracce senza perdere colpi nella corsa al draft.
Sul primo obbiettivo ho dei dubbi, mentre la corsa alla seconda scelta assoluta continuerà senza problemi.
Lions 13 – Broncos 23
Se cercate un sostituto per la melatonina, ci vediamo su quel canale.
- not good, Bob. ↩
