Come prevedibile proprio mentre stavo mangiando, i Lions hanno annunciato con un comunicato di Matt Patricia che due Coach hanno deciso di ritirarsi per dedicarsi alla vita privata e non si tratta di due coach quasiasi ma di due nomi importanti.
Il primo è Paul Pasqualoni che fino ad oggi è stato il defensive coordinator della squadra e che da molti è stato indicato come il primo responsabile dei problemi della difesa durante quest’anno. Non posso sapere se è vero o se è solo un riflesso della sua percezione come coach superato, come non sappiamo quanto le scelte difensive siano state sue o di Patricia ma il suo addio era nell’aria, per quanto lui stesso avesse dichiarato di non avere intenzione di ritirarsi ma fosse deciso a continuare ad allenare per molti altri anni. Cosa che non è certo esclusa, visto che i ritiri dei Coach sono un po’ come quelli dei cantanti ( vedasi Bruce Arians per un caso recente) ma scegliendo questa strada, può lasciare l’incarico con la dignità dovuta e senza creare problemi di rapporto tra lui ed il suo pupillo.
Sarà interessante vedere a chi verrà assegnato il ruolo e quanta libertà di azione avrà. Personalmente ritengo che un coordinatore in grado di sfidare Patricia con idee differenti, gli farebbe un gran bene ma la scelta non sarà certo facile, con molti possibili candidati ancora impegnati nei playoff ed il senior bowl che incombe.
Il secondo è Jeff Davidson, OL coach nonché il maggior responsabile del gioco di corsa. Davidson era con la squadra dallo scorso anno ed è stato sicuramente un miglioramento notevole rispetto al mai rimpianto Ron Prince, portando la linea offensiva ad un livello sicuramente competente. I problemi avuti, specie nel 2018, non sono a mio avviso assolutamente a lui imputabili. Probabilmente paga l’involuzione di Kerryon Johnson ma, rispetto agli anni di Jim Caldwell, in cui i Lions veleggiavano stabilmente nei bassifondi della classifica per le corse, la metà classifica occupata in questi anni è oro colato e, personalmente, ho molto apprezzato diverse scelte ed adattamenti usati per affrontare le difese avversarie messi in atto da Davidson.
In quella che può essere una coincidenza, bisogna notare che i Bears, proprio in questi giorni, hanno licenziato Harry Hiedstand, che si vocifera fosse la prima scelta di Matt Patricia due anni fa. Vedremo se ho pensato male solamente o se qualcuno ha già fatto una telefonata.
Quello che è sicuro è che, attualmente Detroit, ha 8 posti vacanti nello staff, due dei quali da coordinatori (difesa e special team). Un massiccio cambiamento rispetto al passato che sicuramente sembrava necessario è che potrebbe essere un primo passo in una direzione giusta.

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