Snacks si toglie qualche sassolino dalla scarpa.

Dopo il momento duro della fine stagione, quando Snacks Harrison ha dichiarato di meditare il ritiro e complice un articolo per nulla tenero apparso in rete il popolare giocatore ha deciso di mettere le cose un chiaro con una serie di tweet.

In primis, ha chiarito quello che già Bob Quinn aveva lasciato intravedere ad Aprile, cioè che la sua assenza non era collegata motivi contrattuali ma personali: la gravidanza di sua moglie (due gemelli) richiedeva che lui stesse a casa con gli altri figli; inoltre, al contrario di alcune voci, il lavoro svolto con il suo preparatore si è svolto regolarmente e Snacks si è presentato alla squadra in pieno peso forma e pronto all’azione.

Questo smentisce quello che anche io pensavo, cioè che i problemi di salute della stagione, fossero collegati con la preparazione e gettano ulteriore luce sui pensieri di ritiro del giocatore.

In una nota più lieta, Damon Harrison Senior ha annunciato l’arrivo a Giugno di un altro Baby Harrison, scherzando sui problemi del babysitting.

Per i meddia di Detroit (ed anche per lo scrivente) è l’occasione di ripensare un attimo l’approccio su alcune notizie, anche a causa dell’approccio estremamente riservato (per non dire reticente) dell’organizzazione che spinge spesso a ricorrere a speculazioni, speculazioni che possono rapidamente diventare opinione comune pur senza essere basate su fatti e magari essendo totalmente infondate come in questo caso.

Vedremo quale decisione prenderà Snacks sul suo futuro, in ogni caso massimo rispetto per lui a prescindere.