Note dal Senior Bowl 3: Questioni di stile

Prosegue la preparazione per il Senior Bowl e proseguono gli aggiornamenti da Mobile. Al proposito, ripartiamo subito da ieri e dall’allenamento diretto da Patricia e staff che ha colpito in negativo per lo spazio dato a corse e stretching, un modo di fare che molti hanno ritenuto superato e vecchio stile, non perdendo l’occasione per infierire.

Matt Waldman che, di queste cose ha una certa esperienza, ne ha parlato presentando il primo allenamento della compagine North, segnalando che questo riscaldamento extra è dovuto alla necessità di evitare infortuni ai tessuti soffici (legamenti in particolare) in un clima particolarmente freddo come quello di Mobile ieri.

Senza precauzioni, molti agenti potrebbero “consigliare vivamente” ai propri assistiti di restare in albergo per evitare funeste conseguenze.

In ogni caso, pare a me che una scelta dovuta a proteggere i giocatori sia una scelta saggia, alla faccia dei soloni di turno. Se avete tempo, considerate di leggere tutto l’articolo, visto che i motivi di interesse non si limitano a questo.

Altre lamentele derivano dal tempo dedicato agli esercizi di gruppo e agli special team rispetto agli scontri uno contro uno, più spettacolari e agognati dal popolo del draft sempre in cerca in un vincente e perdente nelle rep.

Praticamente, i Lions hanno effettuato una prima seduta che ha rispecchiato da vicino stile e ritmo di una sessione NFL (e una sessione NFL di Matty Barba, cioè non propriamente leggera) il che è deludente per chi vorrebbe una combine in miniatura. E non è che la seconda sessione sia molto diversa, pare, anche se il solito Waldman è convinto che sia stato messo in mostra molto di più:

Passiamo ad oggi ed iniziamo subito forte, con la notizia che ESPN ha messo il microfono a Darrel Bevell e Matt Patricia.

Come ben sappiamo Patricia non è noto per misurare le parole ed il povero tecnico di ESPN si è visto costretto ad andare forte con il mute. Esempio:

Ma dice che ci sia di più: ecco una F-Bomb che passa la censura.

Peccato non aver potuto seguire tutta la diretta.

  • Justin Rogers, ben noto ormai ai miei diciassette lettori, ha trovato un pezzetto interessante nelle frasi di cui sopra, quando il nostro Barbone si rivolge ad un pass rusher e gli spiega che “per un pass rusher conta la forza, non l’astuzia”.

L’argomento ha, come prevedibile, scatenato un certo dibattito in rete, con esempi e controesempi, oltre all’ovvio grido “Patricia non sa di cosa parla”.

Ora, difendere Patricia non è certo compito mio (non è che spesso mi abbia convinto molto, poi) ma, dato anche il contesto, credo fosse un avviso didattico sul fatto che non puoi sperare di fregare un Tackle di alto livello o, comunque, professionale con qualche trucchetto ma che hai bisogno di una certa energia cinetica, diciamo, prima di tutto. Questo vale in particolare per lo stile di difesa “passivo” che usano i Lions con Patricia: controlla il varco, blocca il tuo uomo ed esegui il tackle, cose che richiedono Power più che finesse. L’articolo linkato ha tutto il contesto necessario, direi, per approfondire.

  • Proseguiamo con l’analisi dei prospetti, del resto il draft non si ferma al primo giro, e Terrel Lewis potrebbe essere in gioco per i Lions al secondo giro come EDGE.

  • Non si sa perché ma i Linebacker nel roster sembrano piacere un sacco ai Quintricia. Ma la possibilità di un upgrade c’è sempre, se sarà al draft ecco tre nomi al riguardo, tra cui terrei d’occhio Malik Harrison, da Ohio State. Perché? Perché sa giocare contro la corsa e per le teste pensanti della franchigia, questo conta molto. E dopo aver visto i 49ers sbuzzare i Packers domenica scorsa con il gioco di terra e i Titans arrivare alla finale di Conference grazie a Derrick Henry, non sono più così sicuro che abbiano torto.

  • Se non ne avete abbastanza e non vi gira la testa, una lista comprensiva dei DL in azione.

  • L’arrivo di Brayden Coombs (va pronunciato come “Brush”, precisa Tori Petri) non è passato inosservato per l’energia ed il tono di voce che arriva pure alla zona stampa. Sicuramente possiamo aspettarci una diversa presenza negli special team. Meglio così. Coombs ha spiegato che la scelta di venire ai Lions è molto dovuta all’enfasi che Matt P. mette sugli special team, non così comune nella lega.

  • Per i ragazzi di Michigan U., l’annata sembra promettere bene (con l’eccezione di Shea Patterson): Josh Uche (che considera il pass rush un’arte e lui stesso un artista tipo Picasso) sta facendo voltare più di una testa come pass rusher/ JACK. Problema: servirà un trade down o due per averlo ad Aprile senza strapagare la selezione.

  • Riassunto dell’attacco lato North. Qualcuno meno convinto di me su JK Hill… Ma ugualmente, solido contribuente dal giorno 1 non è una brutta valutazione.

  • I Lions scambieranno il terzo pick questo Aprile? Può essere ma pretendere che lo annuncino a Gennaio sembra prematuro ed infatti Matt Barbaccia ha detto proprio questo ai giornalisti che lo interrogavano sull’argomento.

  • Per finire una notizia non dal Senior Bowl, o meglio una non notizia: Secondo Kyle Meinke di Mlive, il buon Damon Harrison Senior non ha ancora deciso se giocherà la prossima stagione o no. La decisione richiederà almeno un altro paio di settimane (ma come notava Matty Barba sopra, siamo sempre a Gennaio e c’è ancora un sacco di tempo)


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