Note dal Senior Bowl 4: riflettori sull’attacco

Il terzo giorno di allenamenti del Senior Bowl è stato funestato dalla pioggia, fenomeno non inusuale in Alabama in questo periodo e gli allenamenti sono stati spostati all’interno.

Non ci sono moltissime novità da segnalare. ad una prima occhiata.

Una notizia interessante è che Javon Kinlaw ha terminato la sua esperienza al Senior Bowl.
Al prospetto è stata diagnosticata una leggera tendinite che ha consigliato di metterlo a riposo per non rischiare e questo vuol dire che non parteciperà alla partita di domani. Tuttavia il lavoro di questi giorni ha messo il ragazzo da South Carolina decisamente in gioco per la parte superiore del primo giro.
Secondo alcuni potrebbe essere anche più adatto del più noto (tra i draftnick) Derrick Brown allo schema dei Lions, anche se posso già sentire le urla di “reach!!” se dovesse essere scelto in top five.

Non ho dedicato molta attenzione alla linea offensiva e non so perché, ma i Lions sì.
Del resto, ci sono diversi prospetti interessanti. In più, con la carenza di giocatori di linea pronti per la NFL, in particolare tackle, è possibile che qualcuno decida per una trade up per assicursene uno.

Del resto, pensate a quanto hanno pagato i Texans per Laremy Tunsil in una trade per stabilire l’importanza di un left tackle elite al giorno d’oggi.

Restando in tema di linea d’attacco, la Free Press ha un’approfondita intervista con con Hank Fraley, neo promosso OL coach.

Fraley ci spiega il suo approccio al coaching, non molto dissimile da quello che aveva da giocatore: macinare giorno per giorno. In più, il buon Hank tesse le lodi di Beau Benzschawel, UDFA di Wisconsin, UDFA lo scorso anno.

Sta progredendo molto, dice Fraley, e sarà un “ottimo Lions, vedremo se starter o backup”. Il fatto che Beau sia in lizza per un ruolo maggiore nel 2020 è indubbiamente positivo e magari ha a che fare con la situazione Glasgow ma pensare che possa passare da sei snap negli special team a starter mi pare un atto di fede. Ma abbiamo visto cose più strane, in fin dei conti.

The Detroit Lions podcast ha ospitato Robert Prince, allenatore dei ricevitori. Non ha detto poi moltissimo ma quello che racconta di Calvin Johnson e della sua influenza sulla stanza dei ricevitori, influenza che persiste ancora.

Prince è arrivato a Detroit con Jim Caldwell nel 2014 ed è già sopravvissuto ad un cambio di HC e a tre di coordinatori, il che dovrebbe deporre a favore delle sue capacità, se la crescita continua dei suoi protetti non fosse sufficente.

Terminiamo con un riassunto dei giocatori che hanno avuto più giovamento da questi giorni. Molto nomi sono noti ma è sempre interessante.

Domani sera, tocca alla partita vera e propria.

Una partita che, secondo molti, Patricia vuole vincere.