
Ricordate la partita al Lambeau Field questo autunno?
Non siete i soli.
Anche Barry Sanders se la ricorda molto bene ed è d’accordo con voi, specie sulle due penalità comminate a Trey Flowers che hanno alla fine deciso la gara. Anche secondo il GOAT dei running back, sembra che la gara sia stata rubata dagli arbitri e consegnata ai Packers. Da notare che Sanders è una persona estremamente riservata e rispettosa, che rifugge le espressioni forti come la peste. Il fatto che dopo tutto questo tempo non gli sia ancora passata è significativo.
- Nello stesso articolo, Barry ha delle belle parole per Bo Scarborough e alcune riflessioni per la coppia Bo/Kerryon nel 2020.
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Domenica sera hanno giocato il Pro Bowl. Onestamente, credo di aver visto due down di tutta la partita sul momento ma le highlight di Kenny Golladay andavano recuperate e fatte vedere.
Per la cronaca, Kenny G. Con 109 iarde ricevute è stato il miglior ricevitore della partita. Non male per una riserva. Darius Slay ha chiuso la serata con 4 PBU.
- A proposito di Slay, per lui è stato molto difficile giocare subito dopo la morte di Kobe Bryant. Slay ha sempre avuto una particolare venerazione per Mamba e nel 2015 aveva avuto occasione di incontrarlo e fargli firmare una maglietta, che poi aveva fatto incorniciare, stendendola personalmente in modo da essere il solo ad averla toccata.
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L’annata di TJ Hockenson si è interrotta dopo 12 partite quando i Lions hanno preferito non rischiare e lo hanno messo in IR in seguito ad un infortunio alla caviglia. Alcuni hanno già deciso che il TE da Iowa sia una bust nonché l’ennesima ragione per licenziare Quinn, Patricia, l’addetto alle pulizie e vendere il team ad un miliardario kazako di dubbia fama. Tony Gonzalez, TE nella HOF, invece ha visto abbastanza da essere impressionato da TJ, invitandolo ad entrare in contatto con lui per poter andare ad un livello superiore.
Da notare che Hockenson e Gonzalez hanno messo a referto statistiche praticamente sovrapponibili durante la loro prima stagione.
- Matt Patricia non ha vinto il premio Salute to service per il quale era finalista. L’onore è andato a Donnie Edwards dei Los Angeles Chargers.
Per oggi, direi ci siamo.
One pride!