32 pensieri per 32 squadre, nel 2020

L’atmosfera è molto strana e le belle giornate sembrano prenderci in giro ma la vita, sia pur con modalità a cui non siamo abituati, continua e siamo, parlando di football, già a quel punto dell’anno in cui la free agency si avvicina ed io, come tradizione1, vi consegno a futura memoria un pensierino sulle 32 squadre NFL, nessuna esclusa. Non prendeteli troppo sul serio: del resto la lega è grande e le conoscenze limitate. Tuttavia, iniziamo e, come di consueto, iniziamo dalla:

AFC East

  • Buffalo Bills: Sarebbero ad un QB di distanza o forse meno(Josh Allen è andato meglio di Mitch ma non è dir molto) però le difese tendono ad invecchiar male. Non stupitevi se a Novembre ci chiederemo cosa è andato storto lassù.
  • Miami Dolphins: Tua o Justin Herbert? Dilemmi interessanti. In ogni caso, con tutto il capitale che hanno, non credo che Brian Flores voglia fare il materasso, non lo ha fatto nemmeno lo scorso anno. Sarà un autunno da seguire in Florida. E non è detto che non si vada oltre, secondo me.
  • New England Patriots: Tornerà Tom Brady? Andrà via Tom Brady? Arriverà un QB al draft? Via Trade? Sarà Stidham, l’eletto? Probabilmente, l’offseason più interessante per loro degli ultimi dieci anni. Questo se non sei un tifoso di NE; se sei un tifoso di NE, immagino la sensazione nel navigare il mare dell’ignoto per la prima volta in vent’anni.
  • New York Jets: Già, ci sono anche loro. Mi scordo sempre, non so perché. Buona fortuna con lo spendere tutte quelle risorse per consolidare la linea offensiva solo poi scoprire a Novembre che Darnold forse non è la risposta.

AFC North

  • Cincinnati Bengals: Joe Burrow ha chiesto assicurazioni sul fatto che la franchigia voglia vincere. Direi che questo è sicuro, del resto chi vuole perdere. Il dubbio se sa spendere e come spendere. Esempio: taggare AJ Green a 30 anni dopo che ha giocato pochissimo, solo perché te lo chiede colui che sarà il tuo QB per i prossimi anni (Joe Burrow) è saper spendere?
  • Cleveland Browns: ennesimo reboot in Ohio, stavolta in chiave analitica. Il personale è buono per un reboot (con dubbi, Baker incluso) ma vivere in un tagadà simile non dev’essere semplice per nessuno.
  • Baltimore Ravens: Lamarone c’è, il coaching pure, un bel nucleo anche. Un 2020 con il salto di qualità sarebbe d’obbligo. Ma si diceva lo stesso anche nel 2019.
  • Pittsburgh Steelers: Mike Tomlin ha fatto un capolavoro lo scorso anno viste le circostanze, forse una cosa irripetibile, il tutto per andare 8-8. Ora devono affrontare il 2020 molti dubbi (tipo Big Ben) e ancora più buchi da tappare.

AFC South

  • Indianapolis Colts: Hanno avuto un anno per riprendersi dallo shock del ritiro di Luck e credo sarà loro sufficente. Veder arrivare Phillip Rivers non mi pare lo stile di Ballard, quindi preparatevi a delle soprese.
  • Jacksonville Jaguars: Perché dico che le difese invecchiano in fretta e bisogna sfruttarle quando si può? E che puntare sul QB sbagliato può rovinarti? Perché i Jaguars tre anni fa lottavano per il Super Bowl e ora sono in pieno rebuild. Certo, non mi capacito il perché Marrone e Caldwell sono ancora lì.
  • Houston Texans: Dopo essere andati all in nel 2019 regalando risorse a destra e manca solo per vincere la peggior divisione della AFC e schizzare ancora fuori dai playoff alla prima occasione, hanno la grande idea di lasciare ancora tutto in mano a Bill O’Brien. Almeno, una grande idea per gli avversari.
  • Tennessee Titans: Ryan Tannehill o Tom Brady? Chi sarà più adatto a guidare la prevedibile regressione del prossimo anno?

AFC West

  • Denver Broncos: Il secondo anno di Fangio sarà interessante, anche per il futuro di John Elway. Con Drew Lock che può essere un QB sfruttabile ma magari no, la difesa dovrebbe fare un passo nella direzione giusta. Se non lo fa e gli eredi Bowlen trovano un accordo, potremmo vedere cambiamenti notevoli in Colorado anche prima di Gennaio.
  • Los Angeles Chargers: Finita l’era Rivers, hanno bisogno di qualcosa che scaldi i cuori ed il nuovo mega stadio di Inglewood. Se l’idea fosse Tua non mi stupirei ma pure un QB di nome per far cassa sarebbe tentante (non dico Brady ma lo penso).
  • Kansas City Chiefs: I campioni vogliono ripetersi e, con Reid ai comandi e Mahomes in regia, per la prima volta in anni non lo trovo così improbabile.
  • Las Vegas Raiders: Sicuramente vorranno far rumore, questo sì: ci sono i biglietti da vendere e siamo lontani da Oakland. La maniera,però, è tutta un’incognita, a partire dalle voci che vogliono i Raiders in caccia anche loro di Tom Brady.

NFC East

  • Dallas Cowboys: Onestamente, non pensavo che qualcuno potesse gestire la situazione di un quarterback peggio dei Redskins con Cousins ed invece… In più, se non riescono ad estendere Cooper, occhio.
  • Philadelphia Eagles: Dopo il Super Bowl, hanno avuto un paio di stagioni complicate e hanno raggiunto la post season perché erano il meno peggio del peggio nella NFC. Se quest’anno non saranno più convincenti, la temperatura potrebbe iniziare ad alzarsi nella città dell’amore fraterno per Wentz o Pederson o entrambi.
  • New York Giants: Dave Gettleman si diverte a sembrare incompetente, facendo dichiarazioni contraddittorie tra un anno e un altro? Oppure lo è davvero? Immagino abbiamo ancora un paio di anni per toglierci i dubbi, visto che i Giants amano la stabilità; nel frattempo, godiamoci lo spettacolo.
  • Washington Redskins: Ron Rivera è il nuovo boss. Ma Dan Snyder è ancora il vecchio boss sopra il nuovo boss. La dinamica tra i due deciderà il futuro nella capitale ed il passato non depone a favore delle possibilità di Rivera.

NFC North

  • Chicago Bears: Non molti GM sbagliano clamorosamente QB, vanno All In puntando sulla free agency e sopravvivono a lungo quanto Ryan Pace. Il resto della NFC North ringrazia i MacCaskey.
  • Detroit Lions: Per Matthew Stafford è l’anno decisivo, per la decima volta in dieci anni. Oltre a ciò, se Bob Quinn non azzecca un percorso netto questa offseason, il prossimo anno sarà tutto diverso a MoTown, iniziando con lui. Seguendo storia e probabilità, dovrei iniziare a fare i compiti sui possibili nuovi GM ma, da bravo tifoso, aspetterò.
  • Green Bay Packers: Il team dello scorso anno è andato 13-3 tra l’indifferenza generale, visto che i limiti erano evidenti e tutti si aspettavano quello che è successo ai Playoff. Ora, Brian Guntekusk deve aggiustare un reparto offensivo che non straripa talento intorno a Sua Eccelsa Rodgerosità ed una difesa che, al momento giusto, si è sciolta come neve al sole.
  • Minnesota Vikings: L’ultimo anno di Kirk Cousins potrebbe essere l’ultimo dell’attuale regime, un ritornello già abusato nella division ma corretto per chi non aggiusterà le cose. La situazione del cap potrebbe costringere Rick Spielmann ad essere creativo in FA e non solo.

NFC South

  • Tampa Bay Buccaneers: Bruce Arians era arrivato per salvare il soldato Winston. Cambiare QB vorrebbe dire che la missione è stata fallita ma pare la scelta più probabile. Il dubbio vero è quale QB di seconda mano arriverà in Florida, vista l’idiosincrasia del buon Bruce per i passatori rookie? La scelta è abbondante ma proprio per questo complicata.
  • Atlanta Falcons: Tutto si potrà dire di Dan Quinn ma non che i giocatori non lo amino. L’ottima seconda parte di stagione gli ha salvato la pelle e ora ha un ultimo tentativo di recuperare i fasti del Super Bowl LI. Ci crederò quando lo vedrò.
  • Carolina Panthers: con nuovo proprietario, nuovo GM e nuovo HC, tenere il vecchio QB quest’anno potrebbe voler dire affrontare un rebuild nelle migliori condizioni possibili. Tanto un pick alto nel 2021 è già agli atti e quest’anno la concorrenza per un giovane QB d’alto bordo è forte e richiederebbe tantissime risorse meglio spese altrove.
  • New Orleans Saints: L’ultima carica di Drew Brees. Aspettare l’errore arbitrale che li sbatterà fuori dalla competizione per la terza volta consecutiva (in maniera immeritata), sarà un thrilling degno di Hitchcock.

NFC West

  • San Francisco 49ers: Se davvero non è possibile, perché nessuno ha negato con vigore i possibili rumor su Tom Brady nella baia? Non ci voleva nulla. Mi sembra impossibile, ma la domanda resta lecita.
  • Arizona Cardinals: L’Air Raid di Kliff Kingsbury ha ben impressionato nel 2019. Certo, servirebbero ancora dei rinforzi in attacco. E c’è un’intera difesa da rifondare. Non credo che quest’anno sarà ancora quello giusto per l’ascesa di Kyler&Kliff.
  • Los Angeles Rams: Hanno investito di tutto gli scorsi anni e la regressione nel 2019 è stata notevole. Wade Phillips è stato allontanato perché Sean MacVay voleva iniziare ad avere un po’ di influenza anche sull’alta metà della squadra. Sarà un’annata interessante per inaugurare il nuovo stadio.
  • Seattle Seahawks: Tutti gli anni sono la squadra che nessuno vorrebbe incontrare ai Playoff. Poi, regolarmente, qualcuno la incontra e la batte. Ci sono destini peggiori, certo, ma con Russel Wilson al centro potrebbero essercene di migliori. Destini che magari non contemplano il correre su due down su tre.

E direi che anche quest’anno…


  1. è già il terzo anno di fila. 

Rispondi