Snacks Harrison e l’estensione inesistente.

Il titolo potrà sembrare quello di un Harry Potter ma è quello che risulta dalla giornata di ieri in cui l’ormai ex Nose Tackle dei Lions ha approfittato del tempo libero per passare un po’ di tempo su Twitter.

Il nostro, confrontato da alcuni tifosi Lions (in alcuni casi parlerei di sedicenti tali, ma tant’è. Non sono qui a dare patenti) ha affrontato diversi argomenti

In primis, ha parzialmente fatto marcia indietro su alcuni commenti in cui si assumeva piena responsabilità sui problemi rilevati contro la corsa.

Secondo questa nuova versione emendata, Snacks si sarebbe assunto tutte le responsabilità per proteggere i giocatori più giovani del front seven, quando molto andrebbe ricercato nei problemi di salute che hanno minato le potenzialità del fronte stesso (ma sostenendo di essere personalmente tornato in forma durante l’anno) e nella capacità delle squadre avversarie di correre lontano da lui, verso appunto i bordi della linea.

Non so quanto parlarne ora aiuterà i ragazzi giovani di cui sopra ad avere un posto nel 2020 a Detroit o altrove, ma è importante notare che Snacks ha ripetuto ad nauseum anche ieri di non aver problemi con i coach ed il front office dei Lions, a nessun livello.

Mike Daniels ha contribuito, facendo notare i suoi problemi di salute e cosa sarebbe potuto essere con un po’ di fortuna in più.

Ai fans che gli facevano notare come fosse strano che decidesse di andare via dopo aver firmato “un’estensione” Snacks ha risposto dicendo che l’estensione non era quello che pensavano loro e che sia lui che la squadra avevano avuto il loro valore nel 2019.

Analizzando il contratto, come hanno fatto altri più acuti di me, si capisce cosa intendesse Harrison: il contratto firmato nel 2019 prevedeva un aumento di circa due milioni nel 2019, un ingaggio praticamente identico nel 2020 ed una improponibile team option da 11 e passa milioni nel 2021, opzione che entrambe le parti sapevano non sarebbe stata esercitata.

Snacks ha confermato direttamente questa interpretazione:

Quindi, appurato che la situazione a Detroit non sarebbe stata ideale per lui, Snacks ed i Lions hanno preferito lasciarsi senza troppi rancori.

Ora, quello che mi viene da domandarmi è perché la situazione non fosse più ideale.

Dal punto di vista tecnico, Harrison era il nose Tackle ideale per la difesa di Matty P.

Quindi ci sono tre possibilità, secondo me:

  1. La difesa Lions sarà diversa da quella dello scorso anno.

  2. Snacks conta di prendere di più altrove.

  3. Entrambe le precedenti.

In tutto questo, il risvolto più interessante sarebbe il primo: una difesa diversa, diciamo un po’ più libera da Patricia e più legata a Cory Undlin, potrebbe richiedere un personale diverso e, magari, scombinare tutte le previsioni su Free Agency e draft.

Sarà così? Pare difficile ma non mi sento di escluderlo.

Snacks ieri ha definito Patricia come una persona molto intelligente che imparare ad adattarsi ancora di più alle circostanze che cambiano (ricordate tutte le volte che ho definito dogmatica la difesa) e lasciare il controllo sulla difesa, sia pure in parte, potrebbe essere l’adattamento più importante da fare per il suo futuro.


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