Rinforzi per la difesa: Jamie Collins e Nick Williams

Collins e Patricia

Durante la notte italiana ne sono successe di ogni in free agency, con squadre e procuratori incuranti del coronavirus a giostrare per mettere a segno i colpi migliori.

Dopo l’arrivo di Big V, Bob Quinn ed il suo team hanno continuato sull’altro versante della palla, mettendo in squadra due giocatori.

Partiamo dal più importante, anche come impegno economico cioè l’ex-Patriots Jamie Collins

Con i suoi trent’anni, Collins è un veterano della lega che entra nella sua decima stagione avendo trascorso la carriera tra i Patriots, appunto, ed i Cleveland Browns.

Secondo le voci, che poi risulteranno accurate, Collins riceverà un triennale per 30 milioni totali (aspettiamo al solito per vedere soldi garantiti e punti di uscita), il che, per un LB, fa prevedere un ruolo da titolare.

Collins è un LB davvero versatile, che ha giocato tutti e quattro gli spot; La sua storia personale con Matty Patricia faceva pensare che i Lions lo avrebbero inseguito già in precedenza ed, invece, viene firmato quest’anno quando la stanza dei LB è già piena ma come se fosse un titolare; questo potrebbe voler dire che qualcuno dovrebbe fare le valige (improbabile vista l’età o l’impegno economico con gli altri in rosa) ma più probabilmente che l’arrivo di Cory Undlin porterà ad un cambio di strategia difensiva, il che potrebbe essere molto importante.

Un altro segnale di questa possibilità? Durante gli ultimi anni, Collins ha giocato bene ma non è stato così efficace contro la corsa e sappiamo quanto lo schema di Patricia e Pasqualoni mettesse in risalto questa capacità.

In ogni caso, la presenza di un veterano come Collins potrebbe essere di grande beneficio per Tavai e Davis che devono ancora trovare per bene la quadra del proprio ruolo, come mentore e nella rotazione.

Nick Williams

L’altra firma della notte è Nick Williams, essenzialmente un NT che va a riempire, parzialmente, il ruolo di Snacks e A’Shawn. Williams è stato scelto al settimo giro dagli Steelers nel 2013 ma non ha giocato a Pittsburgh, esordendo l’anno successivo a Kansas City; da lì una breve permanenza in Florida, sponda Miami, per poi arrivare ai Bears dove ha trascorso le ultime due stagioni, per avere letteralmente una fioritura ritardata lo scorso anno quando ha giocato 532 snap (contro i 337 delle stagioni precedenti sommate) con 6 sack e 42 tackle.

Non so se sarà in grado di ripetere la prestazione in blue Honolulu ma sicuramente potrà dare un contributo come 0/3 tecnique, sia contro la corsa che come pass rush.

Visto lo stato del centro della linea dei Lions, nessuno si aspetta che Williams sia l’ultima addizione al reparto ma sicuramente è un nome interessante ad un prezzo più che ragionevole.


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