
Ebbene, sì. Segnate un altro punto per il Coronavirus.
Per la prima volta dal 2015 nonché la prima nell’era Quinn, i Lions non terranno allenamenti congiunti con nessuna squadra durante la preseason.
La scelta non è stata della squadra ma è stata forzata dalla NFL che ha, con un ennesimo memo, richiesto questa condizione oltre alla già espressa necessità di restare nelle proprie facilities per i vari team.
Nelle scorse settimane si era ripetutamente vociferato di un interesse per i Lions ad allenamenti comuni con i Patriots ed i Dolphins, squadre con cui i Lions dei Quintricia condividono un sacco di DNA (e un comune interesse nello stesso tipo di giocatori). A questo punto, l’interesse resterà lettera morta e l’incontro tra le squadre si limiterà alle ore sul campo di gioco.
Da notare che queste situazioni stavano venendo usate da molti coach per portare a ritmo i titolari e valutare le loro condizioni senza doverli giocare nelle partite di preseason. Probabilmente vedremo un uso più intenso dei giocatori di nome durante questo Agosto (?), sperando che questo non sfoci in occasione di infortuni.
In una notizia strettamente correlata, secondo il sempreverde Adam Schefter, a questo punto dell’anno le squadre prevedono di riaccogliere i propri giocatori non prima del training camp, quale che sia la data che verrà stabilita.
Vedremo quanto questi aggiustamenti saranno efficaci nei prossimi mesi, anche per l’evolversi della situazione generale.