Note di offseason: preseason abbreviata?

Non c’è ancora nulla di certa ma pare che stia prendendo trazione l’idea di abbreviare la preseason a due partite in modo da aumentare il tempo a disposizione dei giocatori per riprendere forma ed acclimatarsi al gioco senza toccare i periodi di ferie che sono stati stabiliti nell’ultimo contratto e a cui i giocatori tengono molto.

In questa maniera i giocatori potrebbero presentarsi come previsto 47 giorni prima dell’inizio della stagione regolare per il training camp (praticamente il 28 Luglio) ma potrebbero diluire gli allenamenti in un tempo maggiore ed avere una quantità più simile agli anni scorsi.

Non ci sono decisioni imminenti ma la possibilità è stata ventilata diverse volte nelle ultime settimane, quindi non stupitevi se dovesse venire confermata.

  • La NFL ha emesso l’ennesimo memo per spiegare alle squadre i protocolli anticovid da implementare quando torneranno i giocatori. Come potrete ben immaginare se state lavorando, si tratta di un sacco di prescrizioni e non ha senso analizzarle tutte. Noto qui la necessità di avere gli armadietti a distanza di almeno 6 piedi (circa 1,20m) che avrà un sacco di difficoltà logistiche sia in preseason con i roster a 90 uomini che durante la stagione con gli spogliatoi ospiti spesso volutamente sottodimensionati per dare vantaggio competitivo alla squadra di casa. Buon lavoro agli addetti.

Altro punto da tenere presente: i giocatori devono autoriportare eventuali sintomi. Questo include giocatori a rischio taglio che, magari eviterebbero volentieri anche di far sapere ai propri medici di aver subito una concussion o qualsiasi altro infortunio.
Si può sperare che le campagne informative abbiano responsabilizzato i giocatori stessi sulle possibili conseguenza ma… ugualmente, buona fortuna agli staff medici.
Da notare che il memo pare non sia stato discusso con la NFLPA che non l’ha presa benissimo.

  • A tema Lions, Bo Scarborough sta continuando a studiare nell’offseason per coronare il suo sogno di diventare una agente dell’FBI.

  • Kerryon Johnson non è preoccupato della concorrenza (anche giustamente, visto che ci sono portate per tutti) ma anzi è entusiasta di dividere il backfield con D’Andre Swift

  • Pensate che i Lions sia diretti verso alti traguardi e vi piace scommettere? Questo potrebbe essere il momento giusto visto che la maggioranza degli scommettitori non pensa che i Lions vinceranno più di 6 partite nel 2020. Con una linea divisoria di 6,5 vittorie, ben 59 giocatori su cento prendono l’under.


Rispondi