Robert Ayers spiega un po’

Ricordate la leggendaria permanenza con i Lions di Robert Ayers?

Forse no, visto che è leggendaria per essere durata circa 48 ore.

Nel 2018, con la squadra che stava cercando di ingranare durante il training camp(non ci riuscì), Bob Quinn portò in blu ed argento il veterano, con trascorsi a Denver e più recentemente a Tampa per rinforzare la linea difensiva ed, in particolare, la pass rush1.

Il giocatore arrivò, firmò, fece un primo workout con la squadra ed il giorno dopo era sparito e di lui si persero per un po’ le tracce.

via GIPHY

Quel giorno, BQ fu notato a lungo al telefono e Ayers fu rilasciato a stretto giro, definendo il “Lions Legends Robert Ayers” e originando la battuta “è durato più a lungo Robert Ayers a Detroit” da usare al posto di di un più convenzionale e un po’ trito “é durato da Natale a Santo Stefano” o equivalenti.

Ora Ayers, che si è ritirato ufficialmente a Luglio 2019 ed attualmente è assistente allenatore nelle High School, ha ricordato quei giorni quel giorno a Detroit con la Free Press, spiegando di “non essersi trovato d’accordo con l’allenatore”

C’erano alcune cose che voleva che facessi con cui non ero a mio agio. Semplicemente non eravamo sulla stessa lunghezza d’onda e non ha funzionato. È un allenatore ottimo, una mente brillante, c’erano un sacco di cose che erano grandi nell’organizzazione dei Lions, ma c’era giusto qualcosa su cui non eravamo d’accordo.

Quale che fosse questo qualcosa non ci è dato saperlo perché Ayers non è voluto scendere nei dettagli mentre Patricia e Quinn hanno ignorato l’incidente per due anni e, probabilmente, non lo rivelerebbero nemmeno sotto tortura.

Possiamo solo ipotizzare che la versione 1.0 di Matt Patricia abbia cercato di imporre una visione o chiesto adattamenti schematici troppo forti e/o repentini in una maniera consona al Patricia 1.0 come ci è stato descritto ma non possiamo avere certezze.

In ogni caso, malgrado le belle parole usate, Ayers preferì lasciare subito perdere e dirigersi fuori città il che pone ulteriori dubbi, se servissero, sull’atmosfera di Allen Park in quei giorni.

Da allora, è passata diversa acqua sotto i ponti: Ayers si è ritirato, Matty Barba ha rivisto il suo modus operandi e pare per il meglio2, ed un’altra penosa stagione si è aggiunta al conto ma è interessante rivisitare col senno del poi un momento in cui si pensava che tutto potesse andare per il meglio ed anche un evento del genere era visto come un aneddoto divertente e non un premonizione del futuro prossimo.


  1. Cercare disperatamente aiuto per la pass rush è una cosa successa spesso negli ultimi due anni. Purtroppo. 
  2. il peggio era molto complesso da ottenere. 

Rispondi