Come comunicato direttamente da lui stesso su twitter con una foto che lo ritrae nell’atto di firmare D’Andre Swift ha ufficialmente firmato il contratto da rookie che lo lega ai Detroit Lions.
Swift è il pick numero 35° assoluto del draft 2020, nonché terzo del secondo giro; secondo alcuni, è il RB più talentuoso del draft ed il suo impatto da rookie accanto a Kerryon Johnson e Bo Scarbough nel backfield non deve essere sottovalutato.
Swift ha corso come titolare per la prima volta nel 2020 e quindi ha un carico precedente di lavoro molto più lieve (e sperabilmente una carriera più lunga) di molti altri prospetti della stessa età: le sue portate nei due anni presso Georgia in cui è stato attivo ammontano a 359 (KJ, per confronto, ne ha avuto 519 in tre anni); lo scorso anno ha corso per ben 1218 iarde su 196 portate con 7 TD e ha aggiunto 24 ricezioni per 216 iarde ed 1 TD. Per i suoi sforzi è stato nominato All-SEC direttamente in prima squadra.
Per quanto si possa discutere fino a notte fonda sul valore assoluto di scegliere un RB nei giri alti del draft, Swift ha le capacità necessarie per fornire ai Lions un ritorno immediato ed un’assicurazione nel backfield. E forse anche per questo è stato scelto da un front office affamato di risultati immediati, oltre che per il desiderio di avere un gioco di corsa finalmente decente dopo tempo immemore.
Dopo la sua firma, restano da mettere nero su bianco quattro arrivi: Jeff Okudah, Quintez Cephus, Jason Huntley e Jashon Cornell.
Malgrado i rallentamenti imposti da un’emergenza coronavirus che non accenna a calare, mi aspetto che siano tutti sistemati al massimo il 27 di questo mese, per l’inizio di questo training camp.
