Breaking news: Licenziato Brayden Coombs

Quest’anno i Lions hanno iniziato le pulizie in anticipo, piaccia o no.

A quanto pare (ma ci sono conferme multiple), la squadra ha rilasciato lo special team coordinator Brayden Coombs, questo perché il fake punt chiamato durante la partita di ieri sera (e non convertito ma questi son dettagli) non era stato concordato con l’HC Darrell Bevell e che questa scelta è stata solo l’ultima goccia dopo diversi conflitti (di cui, però, non c’era notizia).

La decisione sarebbe stata presa dallo stesso Bevell con l’avallo (diciamo la controfirma tecnica) di Rod Wood nella sua vesta di referente della proprietà.

La situazione è complicata: se la decisione di andare al punt da parte di Bevell sotto di due TD è presumibilmente sbagliata, quella di chiamare un gioco simile all’insaputa del proprio HC (anche se interim) è indifendibile.

Su un campo di football, tra professionisti, non è una cosa tollerabile. Vista la situazione si può discutere se Bevell dovesse avere un simile potere decisionale ma, di solito, le decisioni sullo staff sono nelle mani dell’HC; Wood (e il frontoffice in generale) avrebbe potuto non ratificare la decisione ma il risultato probabilmente sarebbero state le dimissioni immediate di Bevell stesso, con ulteriore casino da gestire in questi giorni.

Probabilmente, visto che tra due settimane entrambi sarebbero stati alla mercè di nuova dirigenza, meglio tagliare subito Coombs e poi Bevell (torno a dire, non si va al punt in una situazione simile) per ripartire da zero nel 2021.

In ogni caso, una ennesima brutta figura.

Soprattutto per Coombs in un ambiente dove l’insubordinazione non viene molto apprezzata ma anche per l’organizzazione tutta, che torna ad essere una barzelletta alla vigilia di un nuova ripartenza e che perde un coach che secondo molti aveva un bel futuro davanti ma che, ora, non lo vivrà a Detroit.

Ma potrebbe andare peggio. Potrebbe piovere.


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