
L’immagine più emblematica della partita di ieri l’avrete già vista in tutte le salse: Derrick Hnery che stantuffa per terra a modo suo il povero Alex Myers.
Il massacro a cui è stato sottoposto il povero CB è anche ingiusto: appena arrivato dalla practice squad prova a bloccare uno stantuffo umano e viene ripagato con il più classico degli stiff arm ed, invece di essere lodato per il coraggio, viene ridotto ad una punch line.
Ma non è emblematico per questo, per quanto l’abitudine a veder trattati i Lions come comic relief, quanto per mostrare come sia messa la difesa dei Lions dopo tre anni in cui Bob Quinn sceglieva giocatori adatti alla difesa, finalmente ben compresa, del suo amico e guru difensivo.
Ridotta a schierare un’armata brancaleone di riserve, seconde linee e nuovi arrivi per cercare di tamponare le falle mano mano che si creano. Ci saranno anche i problemi di infortuni che volete, tuttavia, le scelte di BQ si riflettono sul campo e non è un bel vedere.
Allo stato delle cose, l’impegno visto è lodevole ma la coperta è tristemente corta: realmente indicatemi quale giocatori vedreste come titolare in un’altra squadra. Forse Jamie Collins o Romeo Okwara (che tanto è FA tra tre mesi) ma per il resto la situzione è desolante.
Per l’attacco il discorso è simile: malgrado la presenza di Matthew Stafford sempre lodevolmente deciso a rispettare al massimo i suoi compagni ed il suo contratto ed un livello di talento superiore, sono bastati un paio di fumble per svoltare in peggio la partita (specie il secondo, quello di TJ Hockenson).
Coroniamo il tutto con la decisione di Brayden Coombs di fare come gli pare sul fake punt che ha portato al suo licenziamento quest’oggi e la situazione sembra tornata ad essere terribilmente simile a quella di poche settimane fa: brutta con tendenza al peggioramento.
Il piano di Bevell ha resistito fino alla fine del primo tempo, grazie all’attacco ed al lampo della difesa sulla safety su Tannehill che ha trasformato un possibile disastro in un quasi rientro.
Poi, appunto, il costosissimo fumble di TJ e l’incapacità di avere una giocata di più in difesa hanno aperto la diga e bene ha fatto Bevell a togliere Stafford (che aveva davvero dato tutto, secondo il suo allenatore) con la partita ormai scappata di mano per lasciare spazio a Chase Daniel nel finale di partita. Impossibile chiedere di più al numero nove, oggi come altre volte.
Resta l’impegno di tutti ma, il sangue da una rapa non si cava, temo.
Con la sconfitta di ieri, i Lions sono matematicamente eliminati dalla corsa ai playoff e, tra due settimane, vedremo cosa ci riserverà il futuro.